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Old 22-11-2002, 19:58   #16
Irish Dragon
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Direi che è quasi un obbligo postarla

Struffoli (Caserta)

Ingredienti:

3 uova
50 gr.zucchero
Un bicchierino di anice
Una bustina di vaniglia
Buccia di limone grattugiata
500 gr.di farina
Un pizzico di sale
250 gr. di miele
Un pizzico di lievito in polvere
Canditi

Preparazione:

Formate con la farina una fontana, mettete tre uova intere, 50 gr. di burro, 50 g. di zucchero, un bicchierino di anice, una bustina di zucchero vanigliato, una buccia di limone (o arancia) grattugiata, un pò di sale e un pizzico di lievito in polvere.
Lavorate fin quando l'impasto si stacca dalle mani.
Formate dei bastoncini tubolari e tagliarli a pezzetti piccoli, friggeteli in olio bollente, alzateli e metteteli in uno scolapasta con carta assorbente.
Quando tutti i pezzetti sono stati fritti, prendete una teglia e mettete dentro 250 gr. di miele, facendolo sciogliere un pò a fuoco lento, aggiungendo poi gli struffoli. Girate per una decina di minuti, toglierli dalla teglia e caldi disponeteli in un piatto. Abbelliteli con cedro, frutta candita, diavolini e confetti bianchi
__________________
Riguardo un discorso sulla vita quasi immortale della divinità Hindu:
Quote:
Originally said by Vorin Sevelit:

pero' sai che palle vivere dopo un trilione di anni?
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Originally said by Irish Dragon

Già... Poi dici: "perchè fanno i videogiochi tipo popolous, dove fai il dio e sbrocchi?"
... E non dicessero che i videogiochi sono inutili...
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Old 24-11-2002, 12:49   #17
Krinn Watkyne
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TORTA PAESANA

Ingrdienti:
4 francesini fatta seccare x circa una settiamana
1 litro di latte
1 pizzico di cannella
4 o 5 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiai di uvetta
1 etto di cioccolato fondente
1 confezione di amaretti (200g)
1 cucchiaio di marsala all'uovo
Qlc pinolo
Qlc cucchiaio di zucchero

Preparazione:
portare a ebollizione il latte cn la cannella, nel frattempo affettare finemente il pane e metterlo in una terrina.
Versarvi sopra il latte caldo e l'uvetta.
Mischiare il tutto e lasciare riposare x una notte.
La mattina seguente unire il cacao in polvere e mischiare, aggiungere gli amaretti sbriciolati e continuare a mischiare e assaggiare. Aggiustare il sapore cn i cucchiai di zucchero.
Aggiungere un cucchiaio di marsala all'uovo.
Tritare la tavoletta di coccolato e unirla all'impasto, mischiare di nuovo. VErsare il contenuto in una teglia da forno rivestita del'apposita carta. Guarnire la superficie con pinoli.
MEttere in forno molto caldo x 1 ora. A fine cottura togliere dal forno. A torta fredda, passare il dolce dalla teglia a un piatto di portata.


PS. è buonissima
__________________
Dalle profonde tenebre del mio cuore è nata una luce.
Una luce forte e splendente come il sole.
Il sole che splenderà in eterno fino a quando tu sarai quì accanto a me...

hahhahahahaa!
Visitate il forum della cucina se avete il coraggio :PP
-Membro superiore :P del Club: Salsiccia e Fagioli RuleZ-
[IMG]images/advsmilies/famous/2.gif[/IMG]Freeeedoomm!!
Grazie della comprensione che avete avuto
per nn avermi escluso ancora..
per l'amicizia che avete conservato verso di me..
nonostante tutto, GRAZIE!

quanto mi conoscete? ^^
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Old 11-01-2003, 00:45   #18
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Crostini di Fegatini.

Ingrdienti per 6 Persone

- Fegatini di pollo gr.350
- Mezza cipolla
- Un cucchiaio di capperi
- 3 filetti di acciughe
- Brodo (un bicchiere)
- Pane
- Olio extravergine
- Burro
- Sale Pepe
- Salvia


Soffriggere la cipolla in quattro cucchiai d'olio
Appena imbiondita aggiungere fegatini , capperi,acciughe e salvia.
Durante la cottura aggiungete via via il brodo per mantenere il tutto morbido.
Dopo mezz'ora di cottura togliere dal fuoco e tritare il tutto fino ad ottenere un impasto piuttosto cremoso
Rimettere brevemente sul fuoco aggiungere una noce di burro ed aggiustare di sale e pepe .


Poi bè metterlo sui crostini, son buoni caldi!
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Old 11-01-2003, 06:11   #19
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Tortelli di patate
Ingredienti per 6 persone

Ingredienti. Farina bianca tipo 0:gr. 500. Patate bianche: gr. 600. Pancetta: gr. 100. 5 uova. 2 spicchi d'aglio. Rosmarino. Noce moscata.Parmigiano. Olio d'oliva. Sale e pepe. Sugo di carne o di funghi.
PREPARAZIONE. Preparate come di consueto la pasta con la farina, 3 uova, acqua e sale. Fatene una palla e lasciatela riposare.Lessate le patate, sbucciatele e passatele. In un pentolino fate rosolare, in 6 cucchiai d'olio, la pancetta tritata fine, gli agli e un pò di rosmarino. Appena l'aglio accenna ad imbiondire eliminatelo assieme al rosmarino. Unite la pancetta e l'olio alle patate che avrete messo in una zuppiera. Aggiungete 2 uova, 4 cucchiai di parmigiano un po' di noce moscata, sale e pepe. Rimestate bene e lasciate riposare. Tirate la pasta e ricavatene dei dischi di circa 5 centimetri di diametro mettete al centro un cucchiaino di ripieno, quindi chiudeteli e sigillate il bordo con una forchetta. Lessate i tortelli in abbondante acqua salata e conditeli con sugo di funghi o di carne.
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Old 11-01-2003, 06:15   #20
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Ossobuco alla toscana

Ingredienti: (per 4 persone). 4 ossibuchi di vitella alti circa 2 dita. Una cipolla piccola. Pepolino o timo. Vino bianco. 2 cucchiai di conserva. Farina. Brodo. Olio d'oliva. Sale e pepe.
PREPARAZIONE. Togliete la pelle intorno agli ossi buchi e praticate intorno delle incisioni, poi batteteli leggermente. In una teglia mettete la cipolla a fettine sottili, qualche fogliolina di pepolino (o di alloro, o di salvia), 8 cucchiai d'olio e gli ossibuchi infarinati poco. Mettete sul fuoco e fate rosolare piano, girando gli ossi buchi in modo da farli colorire, poi bagnate con il vino (ideale sarebbe il vin santo) e fatelo ritirare. Versate infine 2 tazze di brodo nel quale avrete sciolto la conserva. Salate, pepate e fate cuocere piano finché tutto il liquido non sarà ritirato e si sarà formata una bella salsetta spessa. Gli ossibuchi dovranno essere morbidissimi.
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Old 16-01-2003, 21:16   #21
Paulkh
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Sulla cassoeula!

Allora.....proprio non mi sta bene che non sappiano come si scriva e che postino la versione comasca.....quella milanese è mooooooolto più buona!!!!
Comunque ho voglia di postare un po' di ricette di cassoeule e cassole varie in giro per l'italia(qualcuno l'ho scopiazzata in giro da internet ). E' che non ho voglia di andare a studiare la termodinamica per salvarmi dal debito.....

Casseoula(cazzuola) alla milanese
ingredienti:
250 g. cotenne di maiale pulite, raschiate e lavate
400 g. luganega (salsiccia)
800 g. costine di maiale
3 salamini "de verz"
500 g. carote
500 g. sedano
2 piedini di maiale puliti, raschiati e lavati
1 orecchia di maiale pulita, raschiata e lavata
1.800 g. verze
un bicchiere vino bianco secco
30 g. passato di pomodoro
1 cipolla media
1 cucchiaino olio extravergine d'oliva
1 noce di Burro
sale, pepe quanto basta

Preparazione:
Far bollire per almeno un'ora, in una pentola in acqua bollente, i piedini di maiale tagliati a metà, le cotenne e le orecchie. In un casseruola grande, a fuoco lento, mettere il burro, aggiungere l'olio, far soffriggere la cipolla affettata a fettine sottili e lasciarla appassire. Successivamente aggiungere nella casseruola le costine di maiale, la luganega tagliata a pezzetti ed i salamini. Cuocere facendo rosolare bene le carni a fuoco vivace. Versare il vino bianco e farlo sfumare. Affettare sedano e carote e metterli nella casseruola dalla quale sono state preventivamente tolte le carni. Aggiungere un mestolo d'acqua e la passata di pomodoro, mettere il sale ed il pepe e rimescolare il tutto con un cucchiaio di legno. Mettere il coperchio e lasciare sul fuoco molto basso, stare attenti a che non si attacchi sul fondo. A parte pulire la verza, tagliarla a strisce e cuocerla a fuoco basso nella pentola coperta con pochissima acqua finchè non si appassisce. Metterla quindi nella casseruola grande mescolandola alle carote, sedano e alle cipolle. Tagliare a piccole strisce le orecchie e le cotenne. Dopo qualche minuto togliere dalla pentola la carne e metterla sulla verdura nella casseruola stessa. Mettere il coperchio alla casseruola e far cuocere a fuoco moderato per piu` di un'ora. Provvedere ogni tanto a togliere il grasso che galleggia. Servire ben caldo.
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Qui ad Atene noi facciamo così:
un uomo che non si interessa allo stato noi
non lo consideriamo innocuo, ma inutile.
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Old 16-01-2003, 21:20   #22
Paulkh
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Detta anche cazzuola, cassuola (= casseruola, dim. di cazza, tegame) o bottaggio (da botte, con lo stesso significato, ma più probabilmente dal fr. potage = minestra, da pot = pignatta), analoghi ai termini olla (sp. = pignatta, da cui olla podrida) e potée (fr. pentola, da cui potée bourguignonne, lorraine, ecc.) indicanti preparazioni simili.




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Preparazione per 6 porzioni

Tipologia:
Stagionalità:
Difficoltà:
Tempo di esecuzione:
Tecnica di cottura: Piatti unici
Autunno, Inverno
Media
90'
Lessatura, Stufatura


Utensili:
Tagliere, casseruola



Ingredienti:
COSTINE DI MAIALE (800 g), PIEDINI (500 g), TESTINA (400 g), COTENNE (150 g), SALAMINI PER VERZATA o SALSICCIA DI MONZA (250 g), BURRO (50 g), VINO BIANCO (1/2 bicchiere), CIPOLLE (100 g), CAROTE (200 g), SEDANO (150 g), VERZA (1500 g), BRODO DI CARNE (q.b.), SALE (q.b.)



Esecuzione:
Tagliare a tocchetti, salsiccia compresa, tutte le parti del maiale e sbollentare pochi minuti, scolare bene
Sfogliare la verza, lavarla accuratamente, rompere le foglie grossolanamente e sbollentarle per 2-3'
In una casseruola bassa fare imbiondire nel burro la cipolla tagliata
Unire il sedano e le carote tagliati a bastoncini e fare rosolare per qualche minuto
Aggiungere tutte la parti del maiale tranne la salsiccia o i salatini, bagnare con il vino e farlo evaporare
Coprire il tegame e cuocere in forno a 130° C per mezz'ora circa, bagnando se necessario con del brodo
Aggiungere la salsiccia o i salamini e le verze, salare e completare la cottura a bassa temperatura aggiungendo del brodo caldo se la cassoeula asciuga troppo




Note: le versioni della cassoeula
Della cassoeula si trovano versioni, variamente denominate, in alcuni Paesi mediterranei e in molte regioni d'Italia, persino in Sicilia e in Sardegna. In Lombardia ogni zona ha il suo bottaggio tradizionale, ma è abituale una grande elasticità nella scelta degli ingredienti: verze e cotiche per versioni essenziali, carne di maiale con salsicce e verdure varie nelle versioni più ricche, carni di pollo e di volaille in aggiunta agli altri ingredienti per le versioni ancora più raffinate. Rispetto al passato, oggi si tende a sottoporre le costine, il piedino e le salsicce ad una scottatura per sgrassarli. Tradizionalmente si prescriveva l'uso di verze che avessero raccolto la brina invernale, più dolci, più asciutte e più tenere rispetto a quelle raccolte precocemente. Per le verze non gelate occorrerà prolungare la cottura di 30-45', mettendole sul fuoco prima degli altri ingredienti.



Varianti:
La cassoeula comasca rifiuta i piedini e il battuto di verdure e utilizza la testa del maiale e un bicchiere abbondante di vino bianco (che è accettato anche da alcuni recenti ricettari milanesi). Nella Bassa pavese si impiegano solo puntine e aglietti. Nelle zone del Varesotto e del Mortarese prossime alla provincia di Novara si aggiungono carne e durelli d'oca. In ricette recenti si segnalano il pomodoro o la conserva. Raro uso delle spezie (chiodi di garofano, ma neppure sul pepe c'è accordo unanime).


Abbinamenti:
E' piatto unico, che può essere seguito da un leggero dessert.
Gradisce vini robusti, sapidi, di marcata acidità, ma morbidi e ben strutturati: Barbacarlo dell'Oltrepò e Barbera con qualche anno di cantina.




L'ingrediente: un'annosa querelle storica
La cassoeula è un tipico piatto invernale che taluni vogliono connettere alla ritualità domestica per la figura di sant'Antonio abate. I legami antropologici tra il santo eremita e il porco, tra i suoi festeggiamenti (17 gennaio) e la macellazione del maiale sono fuori discussione. L'inserimento del maiale nella ritualità antoniana si sviluppa nel tardo Medioevo e prende le forme di una giustificazione a posteriori rispetto ad una mitologia (e alla conseguente iconografia) non più decifrabile nelle sue reali connotazioni sacrali. Nella codificazione oggi più diffusa, la cazzoeula può essere fatta risalire agli inizi del nostro secolo. Le origini di un piatto così complesso sono comunque oscure. C'è chi ritiene si sia aggregato, nel corso dei secoli, attorno a un originario nucleo di verza e cotenne di maiale, tipicamente padano. C'è chi, al contrario, ritiene non sia se non la progressiva semplificazione di un potaggio meridionale, giunto nella regione attraverso la dominazione spagnola, o il ridimensionamento di un piatto della cucina barocca, contenente carni di diversi animali, elaborato dalla gastronomia aristocratica a partire da quella oglia registrata da Bartolomeo Scappi nella sua Opera (1570). Quasi tutti i ricettari fino al XIX secolo sembrerebbero convalidare questa ultima ipotesi, indicando per la cssoeula ingredienti molto vari e prescrivendo quasi sempre la carne e le interiora di pollo. Crediamo sia possibile avanzare l'ulteriore ipotesi che la versione povera (verze e cotiche, avvicinabile agli ambiti della ritualità popolare per Sant'Antonio) e quelle più elaborate possano vantare origini separate e che dopo la metà del secolo scorso abbiano messo in comune soltanto il nome, a partire dall'affinità delle tecniche di preparazione e della comunanza di alcuni ingredienti.


//
Cassola di ricotta
(dolce giudaico romanesco)
Ingredienti:
3 uova intere,
600 g di ricotta di pecora (quella romana ovviamente),
3 cucchiai di zucchero,
1 cucchiaio di zucchero vanigliato,
1 pizzico di cannella

Procedimento:
Sbattere a frittata le uova con lo zucchero e lo zucchero a velo. Aggiungere la cannella e la ricotta. Scaldare sulla fiamma una tortiera tonda, dove avrete messo un goccio di olio. Quindi depositarvi l’impasto, che infornerete per 40 minuti circa a 180 gradi

//
cassola di pesce sarda
ingredienti
(per 4 persone):
Kg 1,5 di pesce (muggine, seppie, sarago, anguilla, polpo, sorfani, grongo, una piccola aragosta etc.)
gr 500 di pomodori pelati
cipolla, aglio, prezzemolo
peperoncino rosso piccante
pane casareccio
olio d'oliva, sale e pepe

Fare soffriggere in un tegame di terracotta con olio di oliva, un trito di cipolla, aglio e prezzemolo; aggiungere i pomodori pelati, il peperoncino ed il sale e lasciare cuocere per qualche minuto.
Pulire, lavare e tagliare il pesce, mentre l'aragosta va tenuta intera. Unire il pesce al soffritto, incominciando da quello più lento di cottura seguito, dopo qualche minuto, dal rimanente; fare insaporire ed infine aggiungere un paio di mestoli d'acqua calda, coprire il tegame e fare cuocere per circa un'ora a fuoco lentissimo.
Mettere delle fette di pane abbrustolito, precedentemente strofinato con aglio e peperoncino, sui piatti e servire la cassola caldissima.
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Old 19-02-2003, 09:20   #23
XeroX
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Ricette Venete

Da buon veneto quale sono vi posto alcune ricette tipiche della mia terra ...

Pearà

È una salsa che serve per insaporire il bollito. Si prepara facendo sciogliere in un tegamino possibilmente di coccio 1 parte di burro e 2 di midollo di bue molto fresco. Poi siaggiunge del pangrattato finissimo e si aspetta che assorba il grasso, badando di mescolarecon un cucchiaio di legno. A questo punto bagnare con brodo, meglio se di carne. Lascia sobbollire a lungo, almeno 2 ore, su un angolo del fornello, dando, ogni tanto, una mescolata col cucchiaio di legno. Salare e insaporire con pepe nero, macinato di fresco.
Al posto del pepe si può mettere del kren grattugiato e diluito con aceto, secondo una ricetta rimasta dalla dominazione austriaca.

Fegato alla veneziana

Il fegato di vitello va tagliato a fettiiie sottili (si calcoli 100 gr. per persona), e lo si mette, insieme ad una cucchiaiata d'olio d'oliva, in una padella insieme a cipolla bianca, affettata sottilissima, (le proporzioni sono di ½ etto di cipolla per 1 ettodi fegato). Sale e pepe nella dose preferita. Cuocere a fuoco ardente ed evitare una cotturaprolungata, che indurirebbe il fegato. Prima di togliere la casseruola dal fornello,aggiungere un pugnetto di prezzemolo tritato. E ricordare: la padella sia fornita dimanico lungo, perchè il fegato cuoce meglio se, durante la cottuta, viene agitato.

Baccalà condito

È una delle ricette più appetitose e meno conosciute. È necessario lasciare il baccalà a mollo per una notte intera, poi fallo lessare, lasciarlo intiepidire e sminuzzarlo. Metterlo in una terrina per condirlo con aglio e prezzemolo tritato, oliod'oliva, pepe, sale e poco succo di limone. C'è chi preferisce al limone l'aceto. Si gusta questo piattino delizioso sia caldo che freddo.

Polenta di grano saraceno

Preparare una polenta non troppo dura con 300 gr. di farina di grano saraceno e 1 litrod'acqua appena salata, però meglio sarebbe il brodo. Versare la polentina su una teglia generosamente unta con burro e gettarvi sopra 5-6 acciughe spezzettate e rosolate nelburro. Coprire con parmigiano grattugiato, mettere in forno caldo. Togliere poi lapolenta dalla teglia, tagliarla a losanghe e servirle, ancora calde, con qualche fiocchetto di burro.

Frittelle di mela

Si prendono delle belle mele, renette, si sbucciano, si privano del torsolo e si taglianoa fette un po' spesse che debbono macerare, per una mezz'oretta, ben inzuccherate nel succo di limone. S'immergono allora in una pastella ottenuta diluendo 1 o 2 cucchiaiate difarina bianca in mezzo bicchiere di vino bianco secco (od anche latte) con un uovo, uncucchiaio di zucchero ed un pizzico di sale. Avvolte in abbondante pastella le fette dimela si friggono in abbondante olio (ma la ricetta autentica consiglia strutto), silasciano sgocciolare su un foglio di carta assorbente e si servono, caldissime, ricopertedi zucchero a velo od anche sciroppo di lamponi, di fragole.
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My grandfather said : in war every hole is a trench
Mon grand-père a dit: dans la guerre chaque trou est un fossé
Mein Großvater sagte: im Krieg ist jede Bohrung ein Graben
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Posted by MarioloL è talmente OLD che ora il tizio della barza ha 90 anni

Last edited by XeroX; 19-02-2003 at 09:23.
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Old 19-02-2003, 16:28   #24
Irish Dragon
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Come possono mancare questi due piatti tipici della terra d'adozione...

Radicchio rosso alla trevigiana

Ingredienti per 4 persone:

1 radicchio rosso di treviso
Dell'olio d'oliva
Sale

Preparazione:

Pulite i cespi e le radici del radicchio, tagliatelo a metà o in quattro per il lungo, quindi lavate i vari pezzi. Conditeli con olio e sale, metteteli su una graticola sulla brace, voltateli perchè cuociano da tutte le parti e serviteli subito, magari aggiungendo sopra del formaggio, cosi si fonde sopra e viene mooooolto più buono..
Alternativa se non avete la possibilità di cuocerli alla brace: metteteli già conditi in padella, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco alto per un paio di minuti, poi girateli e serviteli appena sono cotti.
Si possono fare anche al forno volendo, l'importante è accertarsi che risultino belli croccanti ma teneri internamente

Risi e bisi

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di piselli teneri e dolci
300 gr. di riso
Un litro e mezzo circa di brodo (anche di dadi)
50 gr. di burro
Un cucchiaio d'olio d'oliva
50 gr. di pancetta
Mezza cipolla e una manciata di prezzemolo tritati
4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato

Preparazione:

In una casseruola mettete 20 gr. di burro, l'olio e il trito di pancetta, cipolla e prezzemolo. Fate imbiondire, mettete i piselli, cuoceteli a fuoco basso per una decina di minuti, versate il brodo e fate cuocere.
Aggiungete il riso e portatelo a cottura, rimescolando spesso (oppure mettete nel forno a micronde per una decina di minuti e a poca potenza)
Et voilà... bon appetite!

ps: che ne dite se si unisce questo thread con gli altri del thread sulle ricette regionali?
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Originally said by Vorin Sevelit:

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Già... Poi dici: "perchè fanno i videogiochi tipo popolous, dove fai il dio e sbrocchi?"
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Old 28-11-2003, 21:18   #25
Nuitari
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Argh non scherziamo!!! La passata di pomodoro nella cassoeula? MA stiamo scherzando??? A parte che passate e concentrati di pomodoro sono generalmente da evitare, se proprio si vuole aggiungere il pomodo a questo piatto tipico lombardo, deve trattarsi di pomodorini (ciliegine in genere) tagliate a pezzi. Alcuni tolgono i semi, ma onestamente trovo che sia un piatto talmente rustico che non ne valga la pena.
Inoltre, la cassoeula va mangiata con la polenta, rigorosamente, e non ho visto accenni a questo..
L'ideale è preparare una polenta condita con aromi e olio fritto con l'aglio.

Bello cmq sto forum!! Dopo cena posto un piatto tipico molisano & abruzzese, "Sagne e fasuor". Yumm =)


Cena finita =) Dunque, ecco la ricetta:

Le Sagne

Si tratta di pasta corta fatta in casa, simile ai maltagliati. Normalmente è composta solo di farina acqua e sale (è bene chiarire che la gente che mangiava questo piatto era generalmente molto povera) ma è ben accetta come variante l'aggiunta d'un rosso d'uovo. E' necessario che sia morbida e richiede una breve lavorazione (10-15mins). Un mixerino può esser d'aiuto. Una volta ottenuto l'impasto, è sufficiente stenderlo a sfoglie leggermente + alte del normale (3-4 millimetri), arrotolarle e tagliarle con un coltello a spina di pesce in modo da ottenere strisioline irregolari oblunghe.

La preparazione

VERSIONE POVERA
Ingredienti (per 4 persone): 300g di fagioli secchi (borlotti, più sono grossi e meglio è ^^), cipolla, basilico, olio extravergine, pomodori pelati, sagne

Lasciare in ammollo i fagioli secchi dalla sera precedente (la tradizione vuole 12 ore). Tagliare la cipolla a striscie non troppo sottili (è un piatto rustico) e farla dorare nell'olio, aggiungere una passata ottenuta con i pomodori pelati avendo l'accortezza di lasciare qualche pezzetto di pomodoro e far cuocere a fuoco lento.
Nel mentre cuocere a parte le sagne in abbondante acqua salata.
A cottura delle sagne ultimata, scolare solo parte dell'acqua (è una minestra, quindi deve rimanere brodosa al punto giusto) ed aggiungere, nella stessa pentola, i fagioli il pomodoro ed il basilico. Mischiare bene il tutto, fare cuocere per altri due minuti e servire bollente.

VERSIONE RICCA
Ingredienti (sempre per 4): 200g di fagioli secchi (borlotti, più sono grossi e meglio è ^^), sagne, prosciutto crudo (o meglio un osso di prosciutto), un paio cotiche, 50g di lardo, sedano carota & cipolla, una patata, basilico, olio extravergine, pomodori pelati.

Lasciare in ammollo i fagioli secchi dalla sera precedente. Far bollire per benino le cotiche e tagliarle a striscioline o a cubetti, a seconda del gusto, quindi unirle alla patata tagliata a fette, all'osso di prosciutto (o ai cubetti) e ai fagioli in una pentola. Portare ad ebollizione e far cuocere per circa un ora. A cottura ultimata una parte dei fagioli devono essere rimossi e passati, in modo da rendere la minestra un po' + densa.
Preparare un battuto di carota, sedano, cipolla e fare soffriggere fino alla doratura con il lardo tagliato a pezzi, quindi aggiungere i pelati tagliati a pezzi ed in parte passati.
A cottura ultimata unire il tutto (avendo cura di togliere l'osso di prosciutto lasciando però i residui di carne che vi erano attaccati), salare e pepare e cuocere a fuoco lento per qualche minuto.
Cuocere le sagne in acqua abbondante. A cottura ultimata versare parte dell'acqua (deve rimanere brodosa, ricordo) ed aggiungere il sugo. Aggiungere il basilico e far cuocere per un paio di minuti. Servire a temperatura d'ustione ^^


E' uno dei piatti della mia infanzia Pur essendo nato e cresciuto a Milano, mia madre è molisana e me lo faceva spesso Troppo buono
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Nuitari, Magus.

Last edited by Nuitari; 28-11-2003 at 22:30.
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Old 29-11-2003, 14:12   #26
Nuitari
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Ed ecco un altro piatto tipico, stavolta delle mie terre, della Lombardia. Più in particolare della zona di Lodi, una zona con una cultura culinaria ricca tanto quanto la sua storia. E' un piatto tipicamente autunnale ed invernale, considerato l'alto contenuto calorico.

Pisarei e Fasò
Si tratta d'una particolare specie di gnocchetti con un sugo molto denso a base di fagioli.

Ingredienti
450g di farina, 100g di pan grattato, 200g di fagioli borlotti secchi, 1 cipolla, 1 carota piccola, 1 gambo di sedano (niente foglie), 50g di grana grattugiato, 100g di pomodori pelati, 1 mestolo di brodo vegetale, 20g di lardo, 50g di burro, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo tritato, sale, pepe

I Pisarei
I pisarei sono gnocchetti delle dimensioni e dell'aspetto d'un fagiolo fatti di farina e pane. Impastare la farina con il pan grattato bagnato con acqua calda, lavorare l'impasto per almeno 1/4 d'ora. Formare dei piccoli cilindretti come per fare gli gnocchi, lo spessore deve essere come quello di una matita. Tagliare dei pezzettini, uno dopo l'altro e pigiarli contro l'asse con il pollice stendendo e pigiando. Il pezzetto di pasta si arrotolerà su se stesso ricavando così degli gnocchetti dalla dimensione d'un fagiolo.

Il Sugo
Mettere a bagno i fagioli la sera precedente, la tradizione vuole per almeno 12 ore in acqua tiepida.
Lessarli, per un'ora e mezza, in acqua salata, immergerli a freddo.
Tagliare la cipolla finissima insieme all'aglio, al prezzemolo, alla carota ed al sedano (anche questi a pezzetti molto piccoli); rosolare, in una pentola di coccio, il lardo con il burro e unire il battuto. Continuare la cottura per qualche minuto.
Unire i fagioli, i pomodori pelati passati ed il brodo caldo. Regolare di sale e pepe. Cucinare per almeno un'ora a tegame coperto.

Lessare i pisarei in acqua bollente salata, scolare man mano che vengono a galla. Unire i pisarei ai fagioli mescolando delicatamente. Lasciar riposare per 10 minuti, poi servire ancora tiepido spolverizzando con del grana grattugiato.

Buon appetito =)
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Old 05-12-2003, 00:44   #27
Nuitari
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Pausa dal lavoro Altra ricetta del Lodigiano, stavolta un dolce!!!

Turta de Lod (Torta di Lodi)

Ingredienti
125g di Mandorle, 300g di farina, 170g di burro per l'impasto + una noce per le mandorle, 170g di zucchero, 1 rosso d'uovo, scorza di limone, un pizzico di bicarbonato di soda.

Preparazione
Mettere le mandore in ammollo dentro acqua calda, per togliere la pellicina, quindi triturare molto finemente e farle rosolare con la noce di burro.
Impastare tutti i restanti ingredienti (la scorza di limone va grattuggiata, ovviamente), mettere in una teglia quindi porre in forno caldo a 200°, per circa mezz'ora, finchè la torta avrà preso un colore dorato.
La tradizione vuole che, prima di metterla in forno, la torta venga segnata a linee trasversali con la punta d'una forchetta.
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Old 05-12-2003, 18:28   #28
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Imperterrito continuo il giro turistico fra le ricette del lodigiano
Stavolta è un secondo, d'origine francese, importato durante il periodo d'occupazione (per chi non lo sapesse da queste parti si è combattutto anche contro Napoleone).


Pulaster cun el Vin (Pollo al vino rosso)

Ingredienti
1 galletto di circa 1,5kg, 200g di cipolline, 300g di funghi prataioli, 100g di pancetta, 1 bottiglia di vino rosso non frizzante, 2 cucchiai d'olio d'oliva, due foglie d'alloro, timo, prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, sale, pepe, 1 bicchiere di cognac.

Preparazione
Tagliare a pezzi il galletto dopo averlo ben lavato ed asciugato, spolverandolo di sale e pepe.
Metterlo in una casseruola con i funghi dopo aver soffritto la pancetta a dadini, quindi farlo rosolare e dorare.
Irrorarlo con il bicchiere di cognac e farlo fiammeggiare (occhi a non darvi fuoco ^^).
Aggiungere il vino ricoprendo la casseruola e portare ad ebollizione; unire gli odori racchiusi in una garza e l'aglio tritato finemente.
Far cuocere un ora e mezza, unire la pancetta, le cipolline e continuare la cottura per 15 minuti.
Porre il galletto su un piatto di portata e ricoprire con le cipolline ed il sugo abbastanza cremoso.
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Old 05-07-2004, 12:03   #29
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Dalla Valtellina con furore

Dalla Valtellina con furore!!!


PIZZOCHERI

Ingredienti:

2 spicchi di aglio
50 grammi di burro
250 grammi di patate
q.b. di sale
pepe
50 grammi di spinaci
150 grammi di parmigiano
100 grammi di verza
5 foglie di salvia
300 grammi di fontina
400 grammi di pizzoccheri
100 grammi di coste


Preparazione

Far cuocere le patate sbucciate in abbondante acqua salata, aggiungere le verdure tagliate a pezzi. Quando l'acqua prenderà bollore, aggiungere i pizzoccheri. Far cuocere per altri 10 minuti, quindi scolare il tutto in una zuppiera, alternando uno strato di pizzoccheri e verdure ad uno strato di formaggio tenero tipo casera o bitto (in alternativa la classica fontina, più semplice da trovare) e di parmigiano grattugiato. Condire con una salsa che avrete precedentemente preparato con salvia o aglio soffritto in abbondante burro e pepe.

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SCIATT

Ingredienti:

450 g di farina di grano saraceno, 220 g di farina bianca, 450 g di formaggio bitto, 1 bicchierino di grappa, acqua minerale, birra, sale, pepe, olio per friggere

Preparazione:

Tagliare il formaggio a cubetti. Lavorare in una terrina le due farine, la grappa e acqua minerale e birra necessarie ad ottenere una pastella ben liscia. Riscaldare abbondante olio in una padella di ferro. Con l'aiuto di un cucchiaio versare un cubetto di formaggio prima nella pastella e poi nell'olio bollente.
Friggere fin ad ottenere delle piccole frittelle di colore bruno. Scolare su carta assorbente. Servire con una insalatina di stagione.


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POLENTA TARAGNA


Ingredienti:

400 gr di farina nera di grano saraceno, 1,2 l di acqua, 700 gr di burro, 400 gr di formaggio magnocca o bittto, sale.

Preparazione:

In un paiolo, portate ad ebollizione l'acqua, leggermente salata. Unite metà burro e scioglietelo. Ora tocca alla farina, da versare adagio, a pioggia, seguitando a mescolare con il tarai (è una specie di bastone lungo un metro che si usa per tarare la polenta), in movimenti concentrici. Dopo circa 50 minuti, aggiungete il restante burro poi il formaggio, tagliato a fettine, mescolate ancora per 10 minuti e terminate la manodopera, rovesciando la polenta sulla basla (è un piattone di legno)

PS: io personalmente come formaggio uso metà semigrasso e metà latteria, ma anche quelli consigliati nella ricetta vanno benissimo, cmq quasi tutti i formaggi valtellinesi vanno bene..
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Per fare un pranzo valtellinese basta:

Antipasto: Sciatt assieme ad insalata (possibilmente rucola)
Più vassoione di affettati misti (bresaola, crudo, salame, lardo)

Primo: Piattino di pizzocheri, ma pochi, senò non si arriva al secondo

Secondo: Polenta assieme a carne fatta alla piota (costine, bracciole, salsiccia, salsiccetta, spiedoni)

A seguire una portata di formaggi (rigorosamente Valtellinesi )

E per finire: caffè e Braulio

PS: tra primo e secondo si può servire un sorbetto per fare spazio per il secondo!!


Edit:

Asd dimenticavo i viiiiniiii!!!

Si può benissimo accompagnare tutto il pasto con uno o più dei seguenti vini: Grumello, Sassella, Valtellina, Inferno... (cene sono altri ma al momento non mi sovvengono)

PS: io prediligo il Grumello, è buonissimo!!!
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