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Old 01-12-2002, 11:23   #1
Krinn Watkyne
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Cucine straniere

Qui posteremo la varie cucine di tutti ( ) i paesi del mondo..
poi saranno messe in ordine alfabetico x (ovviamente ) nazione.
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Old 01-12-2002, 11:27   #2
Krinn Watkyne
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Cucina Cinese

La cucina cinese si divide in quattro tipi che corrispondo + o - al quattro regioni geografiche...

Pechino:
Il nord della Cina è in grande contrasto con il resto del paese: l'ambiente è abbastanza tetro e il clima è rigido per gran parte dell'anno. La pianura a nord della Cina, bordata da montagne a nord, si stende verso ovest fino ai confini con la Mongolia centrale. La primavera e l'estate sono secche e aride, mentre gli inverni sono estremamente freddi.

Il frumento, piuttosto che il riso, è l'alimento principale. La farina di frumento è usata per fare la pasta, focacce al vapore, gnocchetti di pasta e frittelle. La carne è più un bene di lusso e anche la verdura deve essere conservata per tutto l'inverno. I piatti, generalmente, sono molto più comuni, solidi e nutrienti.

Il montone e l'agnello sono comuni - senza dubbio a causa dell'influenza data dalle invasioni mongole - nonostante siano mangiati raramente in altre zone della Cina. Lo spezzatino mongolo è un ottimo esempio del tipo di cucina preferita - carne cotta semplicemente servita con salse piccanti. La fragranza forte del porro, delle cipolle e dell'aglio è molto caratterizzante.
La verdura più diffusa in questa regione è il cavolo cinese, che può essere conservato per tutto l'inverno.

Pechino che si trova a nord della regione, è stata la capitale della Cina per circa 1000 anni. La preparazione e il modo di servire i cibi divenne un'importante parte del rituale di corte e, nel corso dei secoli, i cuochi imperiali portarono una grande concentrazione sulle abilità culinarie a Pechino. Questa tradizione si ritrova in modo palese nella cucina pechinese attuale, che è più leggera ed elegante rispetto a quella delle regioni periferiche. L'anatra pechinese è, sicuramente, il piatto più conosciuto. Le anatre pechinesi sono alimentate in modo particolare per la preparazione di questo piatto e sono alimentate a forza per ottenere il grado giusto di rotondità e tenerezza.

Shantung, la regione più meridionale di questa provincia, è anche quella più produttiva. Questa produce frutta e verdura che aiutano anche a rendere questa regione d'allevamento di polli ideale.

Il fiume giallo, che scorre attraverso la pianura della Cina settentrionale, è considerata come la culla della civilizzazione cinese. (I primi insediamenti furono dislocati lungo le sue rive). Il fiume è famoso per le sue carpe, dalle squame dorate e dalla polpa delicata. Tra le molte ricette nelle quali viene utilizzata la carpa, la Carpa del Fiume Giallo è una delle migliori.

Szechuan:
Szechuan, la più grande provincia in Cina, si trova in un bacino grande anellato con la montagna. Il relativo collegamento principale verso l'est è attraverso i gorges spettacolari tagliati dal fiume di Yangtse - fino a poco tempo fa, infatti, il Yangtse era l'unico mezzo di comunicazione con il mondo esterno. Con il relativo terreno fertile e il clima caldo e umido, i raccolti possono svilupparsi quasi tutto l' anno ed è stata sempre una delle regioni più prosperose della Cina. La frutta e le verdure si sviluppano nell'abbondanza, così come i funghi. Le spezie si sviluppano anche, specialmente i chilis ed i famosi granelli di pepe di Szechuan.
La cucina di Szechuan è nota per essere calda, piccante e fortemente condita. I Chilis sono usat1 in grande quantità così come le verdure condite pungenti con aglio e cipolle. Egualmente godono il sapore delle arachidi, i semi di sesamo, gli anacardi, le noci ed i dadi di pino aromatici e ricchi di noci, che spesso sono trovati incorporati nei piatti; i semi a terra aromatici di sesamo e del riso sono usati spesso per ricoprire la carne che deve essere fritta in grasso bollente, mentre la colla del sesamo è spesso l' ingrediente principale in salse.
La regione egualmente è nota per le relative tecniche di conservazione degli alimenti, che includono la salagione, l' essiccamento, affumicatura e la marinatura, probabilmente perché il clima umido rende difficile mantenere gli alimenti freschi. Il manzo compare più spesso sul menu qui che nel sud - probabilmente perché i buoi sono usati estesamente per il trasporto. Yunnan, nell'ovest del sud profondo, è ancor più a distanza che Szechuan. Essendo così montagnoso e secluded, ha sviluppato nel corso degli anni una cucina molto diversa, la cosa migliore di Yuannan è il relativo prosciutto, che molti cinesi considerano la cosa migliore nel mondo. Egualmente è nota per il coniglio e la carne di cervo ed è qui che tali alimenti esotici come i paws, le lumache, gli armadillo ed i serpenti possono comparire sul menu!

Canton:
La provincia del sud del cantone, con il relativo clima delicato e semi-tropicale, sviluppa un'abbondanza di prodotti tutto l'anno: il riso, la frutta e le verdure godono quattro stagioni, mentre l'alimentazione abbondante per bestiame significa che la carne ed il pollame di alta qualità sono abbondanti. E la lunga linea costiera dà l' accesso alle zone di pesca del sud della Cina con la loro varietà enorme di pesci e di frutti di mare. Nessuna meraviglia se per i secoli il cantonesi sono stati noti per la loro cucina specializzata ed il loro vivo interesse per la tavola. Nel canton, la gente dice ' avete mangiato? ' - ' avete avuto (letteralmente) il riso? ' - come noi diremmo ' buongiorno' o ' come stai? ' .
Di tutti gli stili regionali, il cantonese è conosciuto di più da noi, in gran parte perché il primo cinese ad emigrare in grandi numeri nel diciannovesimo secolo è venuto da questa regione. Poiché la loro tavola è di tale eccellente qualità, i cantonesi sono grandi conoscitori di sapore e di gusto. Preferiscono cucinare con metodi come la cottura a vapore o cuocere al cartoccio, che conservano i sapori naturali ed i colori. I pettini cotti a vapore con beansauce nera, per esempio, è una specialità squisita. Il cantonesi egualmente hanno messo a punto un metodo di cottura chiamato Cha Siu che può essere tradotto come ' barbecue che arrostisce '. Ciò vuol dire marinare la carne, particolarmente il maiale, per un certo tempo ed cuocere rapidamente in un forno molto caldo.
Come così tanto della provincia si trova sul litorale, giochi dei frutti di mare un la parte importante nel cuisine della Cina del sud. I gamberetti, i gamberi, i pettini, l' aragosta ed il granchio sono abbondanti - fritti o cotti a vapore, solitamente con lo zenzero e la cipolla per far esaltare il di sapore del mare. I sapori del mare sono usati frequentemente nei piatti dalla carne - dando ai piatti qualità saporita e distintiva. La salsa all' ostrica, la salsa del gambero e la colla del gambero sono ampiamente usate - il manzo con la salsa dell' ostrica è un piatto famosissimo.
In questo clima la verdura fresca è usata moltissimo. La cottura cantonese si specializza nella frittura rapida delle verdure, che contribuisce a mantenere il colore, il sapore e le sostanze nutrienti. Gli spinaci, il cavolo, i peperoni, il broccolo ed i funghi secchi sono usati moltissimo. La frutta è egualmente abbondante ed in modo tale che è naturale che sia unita spesso in piatti con carne o pollame.

Shanghai:
Questa è una delle regioni agricole principali della Cina, dato che il delta del fiume Yangtse contiene alcuna della terra più fertile in Cina, coltivata per circa 2000 anni e i prodotti di questa regione hanno contribuito a creare gran parte della cottura classica della Cina.
Sia il frumento che il riso sono coltivati qui, così come orzo, mais, i fagioli della soia e un'abbondanza di verdure. Le arachidi producono l'olio che in gran parte è usato nella cottura. Il Yangtse è la regione di produzione di riso più grande in Cina e segue che tutti i prodotti a base di riso esistono in abbondanza - fra loro vino di riso, usato estesamente in piatti. La provincia di Chekiang, sud del Yangtse, è conosciuta come la terra di riso e dei pesci ed è una delle regioni più ricche ed è la popolata della Cina. Questa zona del Yangtse più basso è molto irrigata, gli stagni innumerevoli ed i laghi, ideali per le anatre, i pesci, le rane e le anguille. Quindi è naturale che i piatti classici siano con l' anatra di Nanchino e con i crostacei e i pesci d'acqua dolce di Yangchow .
Le foglie del loto, un altro prodotto naturale degli stagni, flussi e laghi, sono utilizzate frequentemente per cuocere gli alimenti (solitamente cocendo a vapore). La carne, il pollo, il riso saporito ed i pesci interi sono cucinati in questo modo. Durante la cottura, il contenuto del sapore aromatico del loto trasuda negli alimenti. La Cina orientale è egualmente ben nota per i piatti ripeini con carne - i pezzetti di pollo, di manzo, di gamberetti ecc, conditi con i funghi, le cipolle ecc sono messi in cartocci piccoli fatti di carta di cellofan. I pacchetti sono fritti in grasso bollente o in olio caldo e sono aperti con le bacchette. Schang-Hai , sull' estuario di Yangtse, è la più grande città in Cina ed una delle più cosmopolite, essendo il centro della Cina commerciale e dell' industria. La cucina è nota per l'uso della 'cucina rossa', con la salsa di soia scura ed l' uso sontuoso dello zucchero.
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Krinn Watkyne is offline  
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Krinn Watkyne
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Cucina Spagnola

anche questa cucina si deve dividere a seconda della "regione presa in considerazione"

Province Basche
Sostenere che le Province Basche hanno insegnato l'arte culinaria alla Spagna non è una affermazione troppo ardita ma un dato di fatto che riposa su sicuri fondamenti. La cucina basca è stata e continua a essere, in effetti, la più diffusa nella penisola, e ristoranti baschi sono presenti praticamente in tutto la Spagna.
Il prestigio di questa cucina deriva soprattutto dalla varietà di squisiti piatti a base di pesce, caratterizzati da quattro salse fondamentali: una salsa bianca per il pil-pil, una salsa verde per il nasello alla basca, una salsa rossa chiamata vizcaìna e una salsa nera, particolare per le seppie in umido. Salsa che accompagnano la grande varietà di pesce della Cantabria e sono il vanto di questa gastronomia nordica. La cucina marinara delle province Basche comprende un numero grandissimo di ricette, dal baccalà al nasello, dalle seppie alle cieche, dal pagello alle sardine, senza dimenticare i saporiti crostacei e molluschi. Altre specialità basche sono ipiatti a base di carne, come le gustose costolette di vitello o di manzo.
Di qualità superiore sono alcuni prodotti della terra, primi tra tutti le alubias rojas, i fagioli rossi. È su queste basi che il genio brillante dei cuochi baschi ha dato vita a un arte culinaria magistrale.

Asturia – Galizia – Santander
Unitamente a quella Basca, le cucine delle Asturie, della Galizia e di Santander godono di un grande prestigio. Anche se differenti tra loro, insieme possono essere considerate la grande cucina del Nord della Spagna. Il comun denominatore gastronomico è dato dai prodotti del mare, per ognuno dei quali sono stati creati speciali condimenti.

Asturie. Piatto forte della cucina asturiana è la fabada, preparata con grossi fagioli ai quali si aggiungono, nella casseruola, le parti più pregiate del maiale. Altra squisitezza è il salmone, ritenuto uno dei migliori di Europa. Infine c'è da ricordare il Cabrales, formaggio fermentato avvolto in foglie di fico.

Galizia. La gastronomia galiziana è giustamente celebre per i duoi frutti di mare e il pesce che sono alla base di molti ottimi piatti. La Galizia offre anche una cucina rustica dove trionfano le carni pregiate, il gustoso cosciotto d'agnello, le empanadas, saporiti ingredienti avvolti in un involucro di pasta sfoglia, la selvaggina e una grande varietà di dolci sostanziosi.

Santander. Oltre alle varie ricette di pesce di mare e di fiume, Santander offre squisite preparazioni rustiche e piatti diversi a base di lumache. Da ricordare, inoltre, i prodotti della terra e le carni di qualità pregiata.

Catalogna
La cucina catalana è una cucina fondamentalmente rustica, con una ricchissima varietà di piatti. Quattro sono le salse fondamentali che li accompagnano: il sofrito, la samfaina, la picada e l'allioli. Grazie alla sua posizione geografica, la Catalogna dispone di una vasta gamma di prodotti: il pesce di qualità pregiata; i crostacei e i molluschi, alcuni dei quali sono presenti solo sulle coste catalane (come le espardenyes, appartenenti alla famiglia dei Cefalopodi e conosciute solamente lungo le coste di Barcellona e di Tarragona); le carni, tra le quali si distingue quella di maiale, protagonista di numerosi piatti e di squisiti insaccati; la selvaggina, dove primeggiano le pernici. Infine esiste una vastissima scelta di verdure e di frutta e numerose specie di funghi, profumato regalo dei boschi e dei prati.
La Catalogna ha cercato mille modi per sfruttare al meglio tutte queste materie prime. Accanto ad alcuni piatti tipicamente catalani ne esistono molti altri dove è evidente l'influenza straniera (come quella della delicata cucina provenzale) o il riflesso delle cucine confinanti (la coloratissima cucina valenzana o l'austera cucina della Spagna centrale).
La Catalogna offre quindi moltissime specialità che ne fanno una delle più importanti regioni gastronomiche del paese.

Aragona – Navarra -Rioja
Tre robuste cucine, distinte eppure accomunate da influenze storiche comuni, tre grandi cucine spagnole.

Aragona. La semplicità è il pregio di questa cucina: agnello al forno, piedini di agnello in tegame, baccalà con aglio e uova, peperoni stufati…Grande importanza assumono i saporiti legumi e le verdure, per non dimenticare gli squisiti insaccati.

Navarra. Un piatto famoso è la trota alla navarrina, con prosciutto, ma la stessa fama meritano altre preparazioni come il corsero al chilindròn stufato di agnello, le chuletas de tenera costolette di vitello e gli elaborati contorni di verdure, tra i quali occorre sottolineare, per la loro pregiata qualità. Gli asparagi.

Rioja. Alla moda della Rioja si possono preparare le patate, la trippa, le costolette di vitello e ottimo sono inoltre i piatti a base di verdura.

Vecchia Castiglia – Leòn
Il regno degli arrosti per eccelenza, anche se le varietà gastronomiche di queste zone non si limitano al capitolo delle carni.

Vecchia Castiglia. Trionfano gli agnelli da latte e il tostòn o lechòn, maialino che non deve superare le tre settimane di vita e che viene cucinato in modo superbo, in forno o allo spiedo. Altri piatti notevoli sono le lingue di agnellino in umido, le pernici alle segoviana, le orecchie di maiale in insalata. I pesci d'acqua dolce meritano un capitolo a parte, come le trote del Tiétar e del Tormes, le tinche e i pececillos, tipici pesciolini del fiume Adaja. Un fiore all'occhiello è costituito dai rinomati choritozos e da altri gustosi insaccati. Vanno ricordati, inoltre, gli squisiti cangrejos de rio, gamberi di fiume in padella, specialità della zona.

Leòn. Altra regione ricca di delizie che utilizza, nella preparazione dei suoi piatti, gli ottimi insaccati tra i quali primeggiano il chorizo e il butillo, fatto con carne di maiale lavorata con paprica e parte delle ossa.

Madrid – Nuova Castiglia
Oltre ad essere la capitale politica della Spagna. Madrid ne è anche la capitale gastronomica. Nella maggior parte dei suoi ristoranti si possono gustare le specialità di varie regioni spagnole. La cucina madrilena, a detta degli esperti, ha le medesime origini di quella della Nuova Castiglia. È una cucina con sapori decisi, con qualche influenza straniera.

Madrid. La cucina madrilena si distingue per la semplicità dei suoi saporiti piatti, tra i quali domina il cocido madrileno, sorta di ricco bollito, che può essere considerato, in un certo senso, il degno rappresentante di tutti i cocidos spagnoli. Parecchi piatti hanno conquistato una fama nazionale, come la trippa alla madrilena o la sopa de ajo, saporita zuppa all'aglio. Altra preparazione di particolare interesse sono le judas blancas, fagioli bianchi, a la tio Lucas, mitico personaggio che secondo la leggenda fu proprietario di una trattoria a Madrid.
Madrileni sono, per eccellenza, i celebri churros, specie di frittelle dalla caratteristica forma allungata.

Nuova Castiglia. È il mondo di una cucina regale, dai sapori decisi e appetitosi, imparentata strettamente con la cucina della Mancia, dal momento che le regione della Mancia comprende buona parte della Nuova Castiglia. Ottime le costolette di vitello alla casigliana, le migas canas, specie di tortino di pane con uva e il pollo alle mele.

Valenza – Mancia – Murcia
La cucina di Valenza è una cucina mediterranea, con gustosi piatti a base di riso. Nella Mancia si ritrova una cucina dell'interno, nella Murcia una cucina del mare e dell'entroterra.

Valenza. Il panorama gastronomico di Valenza non si limita alla pur universalmente nota Paella. Non dobbiamo dimenticare altre preparazione a base di riso, come l'arroz amb fesols i naps riso con fagioli, rape e maiale, o l'arroz a banda riso e pesce o la fiderà, a base di fedelini e pesce.

Mancia. La cucina della Mancia potrebbe essere studiata con l'aiuto di due illustri personaggi: don Chisciotte e Rancho Panza. Nell'immortale opera di Cervantes vi sono infatti numerosi riferimenti alla cucina di questa terra, riccca di piatti importanti, con sapori ben precisi, a volte violenti. Come l'ajo de mataero, una specie di terrina di maiale ai pinoli, il mojete, antipasto di cipolle e peperoni, il morteruelo, saporito pasticcio di lepre.

Murcia. La cucina della Murcia utilizza gli eccellenti prodotti della sua fertile terra, ma occorre ricordare anche il pesce, soprattutto lo squisito cefalo del Mar Menor, la cacciagione, gli insaccati, la selvaggina di piuma, le ottime zuppe.

Andalusia – Estremadura
Nonostante siano geograficamente vicine, l'Andalusia e l'Estremadura hanno cucine ben definite. Uno straordinario prodotto però le accomuna: il jamòn serrano, squisito prosciutto di montagna ottenuto dalla carne di una speciale razza di maiali. Le tre capitali di questo prosciutto, unico al mondo sono, in Andalusia, Trevélez e Jaburgo, nell'Estremadura Montànchez.

Andalusia. Il gazpacho, l'eccellente minestra fredda che si prepara in diverse maniere costituisce, con la paella, il piatto spagnolo più conosciuto all'estero. Ma oltre a questa specialità Andalusa occorre ricordare la berza andaluza, a base di maiale e verdure, le uova alla flamenco, le code di toro, il capretto fritto all'aglio e i numerosi piatti di pesce, dalla coda di rospo al Pedro Ximénez alle tortillas de camarones, piccole frittate di gamberi. In Andalusia i cuochi sanno friggere il pesce come in nessun altro luogo della Spagna, pesce che si accompagna molto bene con il capolavoro dell'enologia spagnola: lo sherry.

Estremadura. Terra di monasteri che si videro nascere una importante cucina, oggi dimenticata. È ancora possibile, però, gustare in tutta la regione dei piatti eccellenti nella loro semplicità, come la caldereta, agnello in guazzetto, i pies de cerdo al pan, i piedini di maiale impanati, le diverse qualità di chorizo.

Baleari – Canarie
Gli arcipelagi spagnoli, uno mediterraneo e l'altro atlantico, hanno cucina molto diverse, accomunate però dalla insularità che influenza le rispettive tradizioni culinarie.

Baleari. La cucina tradizionale è stata un poco dimenticata, ma pare destinata a risorgere. È la cucina delle sostanziose zuppe come le sopas mallorquinas de mattanza, del sofrito ibecenco, fritto alla moda di Ibiza, delle melanzane, principale prodotto degli orti isolani. Un capitolo a sé stante meritano alcuni pesci e crostacei del mare delle Baleari (ottimo il grn misto di mare alla maiorchina o i filetti di San Pietro con datteri di mare). Minorca ha una cucina tutta particolare, rispetto a quella di Maiorca e di Ibiza, non estranea a certe influenze storiche britanniche, e rappresenta un punto interessante per gustare particolari frutti di mare e ottime zuppe.

Canarie. L'arcipelago atlantico conferisce allo splendido e variato mosaico della cucina spagnola il tocco più esotico. La cucina isolana deriva da quella spagnola ma risente dell'influenza della cucina latino-americana e di quella delle vicine regioni nordafricane. L'ottimo pesce dell'arcipelago si sposa con il mojo, la salsa più tipica. Piatti notevoli sono il sancocho canario, a base di pesce e patate, la sama frita con mojo verde y papas arrugadas, pagello con salsa verde e patate, le truchas canarias, fagottini di patate dolci.


Posto anche il piatto tipico della spagna: la paella

Ingredienti:

250 g di riso fine, 1 pollo, 250 g di carne di maiale magra, 200 g di salsiccia, 500 g di cozze, 250 g di scampi col guscio, 80 g di olive nere, 50 g di piselli sgranati, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 4 pomodori maturi, 1 peperone, 7 dl di brodo di carne, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 dl di olio extravergine d'oliva, 1 limone, 1 cucchiaino di zafferano, sale e pepe.

Preparazione:

Pulite il pollo e dividetelo in 8 pezzi; tagliate la carne di maiale a pezzetti e la salsiccia a fettine; pulite bene le cozze; sgusciate le code di scampi ed eliminate il filino nero dell'intestino; sbucciate l'aglio e le cipolle e tritateli separatamente; pulite il peperone eliminando i semi, lavatelo e tagliatelo a pezzetti; scottate i pomodori, eliminatene la buccia e i semi e tagliuzzateli.
In una padella ampia e adatta anche per il forno fate rosolare la salsiccia, aggiungetevi l'aglio e fatelo dorare: togliete la salsiccia dalla padella e aggiungete l'olio, lasciandolo scaldare adeguatamente prima di unirvi il pollo pepato re salato. Fatelo rosolare bene per una devina di minuti e quindi aggiungetevi le cipolle e la carne di maiale e lasciate insaporire per 5 minuti. Poi aggiungete i peperoni e i pomodori, salate, pepate e lasciate cuocere per una ventina di minuti, avendo cura di coprire la padella. Trascorso tale tempo, togliete i pezzi di pollo e metteteli da parte. In altri due tegami mettete le cozze e le code di scampi, aggiungete il vino bianco e insaporite con un pizzico di pepe; poi lasciate cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo buttate il riso nella padella con la carne di maiale, lasciatelo rosolare per pochi minuti, aggiungete il brodo bollente nel quale avrete già sciolto lo zafferano, salate, pepate e disponete sopra il riso le cozze, gli scampi e i piselli. Poi mettete la padella in forno a 220° per mezz'ora circa. Prima di portare in tavola decorare con le olive nere e con il limone tagliato a spicchi.
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Old 07-01-2003, 18:26   #4
My.Sabry
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Et voilà, il Gazpacho


INGREDIENTI (per 6 persone)

1. Cipolle 2
2. Cetrioli 2
3. Pomodori 9
4. Aglio, spicchi 3
5. Peperone rosso 1
6. Aceto di vino rosso 3 cucchiai
7. Sale 2cucchiaini
8. Olio d'oliva 2 cucchiai
9. Pane secco 50 g
10. Crostini di pane q.b.
11. Ghiaccio q.b.


PREPARAZIONE


1 Pulite le verdure, sbucciatele, tritatele grossolanamente e frullatele insieme al pane bagnato e strizzato, fino a farle diventare una crema.

2 Aggiungete 3/4 di l di acqua fredda, l'aceto di vino rosso, l'olio di oliva, sale, pepe o peperoncino. Amalgamate e mettete in frigo.

3 Nel frattempo friggete i costoni di pane con l'olio di oliva ed accomodateli in un paitto di portata, preparate delle ciotoline contenenti cetrioli, cipolla e pomodori finemente tritati da servire a parte.

4 Porre dei cubetti di ghiaccio nei piatti e versatevi sopra il gazpacho ben breddo, e quindi servite.
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Old 18-01-2003, 10:36   #5
Caliban
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CUCINA ETIOPE

La cucina Etiope si basa tutta sull'Injera, un pane lievitato e spugnoso sul quale si servono quasi tutti i piatti, simile ad una cialda ricavato ad una miscela di Teff, (un cereale locale ed acqua) che riveste l'interno del gran piatto da portata, da cui tutti dovranno attingere e che contiene, al centro, mucchietti di saporita carne di montone o di bue, circondata da salsine multicolori, ma tutte tremendamente piccanti.

La ricetta per ottenere l'Injiera è questa:
Mescolate farina (2 tazze) farina di mais (una tazza) semola di grano duro (1 tazza) e un cucchiaino di lievito in polvere in un recipiente. Aggiungete 2 tazze di acqua gassata e 4 di acqua naturale, amalgamate fino ad avere una pastella abbastanza morbida e lasciare riposare il più a lungo possibile (un giorno sarebbe l'ideale).
Scaldate molto bene una padella antiaderente larga e con il manico, versatevi velocemente la pastella ruotando la padella in modo che il fondo sia interamente coperto e rimettete sul fuoco. Quando inizia a rapprendere devono comparire le bollicine che danno la caratteristica consistenza spugnosa al pane. Coprire e lasciare cuocere per circa 3 minuti, evitando che prenda colore. Lasciar raffreddare su un canovaccio evitando di sovrapporre le focaccette finche' non sono fredde.

L'injera va usato come piatto (e come pane) su cui sistemare il WOT, una sorta di stufato piccante, un miscuglio di carne, in una salsa di cipolle e spezie. Il sapore infuocato del wot è dato dal berbere, una mistura di peperoncino, aglio, chiodi, di garofano, coriandolo, ginger fresco. Il wot è accompagnato inevitabilmente dall'injera. Piccante ma deliziosissimo

La ricetta del Wot è questa:
Fare appassire coperti 1 grossa cipolla tritata e 2 spicchi d'aglio tritati. Dopo 5 minuti aggiungere 1 cucchiaio di burro , 3 cucchiai di berbere' (spezia extrapiccante, se non la trovate del chili o del peperoncino va bene)- 1 bicchiere d'acqua, sale. Fare restringere lentamente, poi aggiungere 500 grammi di pelati (o salsa di pomodoro) ed eventualmente un altro bicchiere d'acqua.
Continuare a cuocere a fuoco basso per 10 minuti, poi aggiungere 500 grammi di manzo a cubetti. Finire di cuocere per 1 oretta, finche' la carne e' cotta e il fondo ristretto.
Si mangia tradizionalmente sopra l'injera in modo che questo si imbeva di sugo.
Oltre con il carne di manzo il Wot puo essere preparato con altri tipi di carne (pollo, maiale...)

Le buone maniere del luogo insegnano che questo piatto va mangiato rigorosamente con le mani.
Staccate con le dita un pezzo di 'Injera fatene un piccolo fazzoletto, poggiatelo delicatamente sui pezzettini di carne e poi, stringendo fate in modo di pescare uno o più pezzettini di carne, imbevetelo in una o più salsine e, finalmente, portate il tutto alla bocca. Ripetere l'operazione fino a sazietà.
Sembra difficile ma non lo è; Se tutto questo vi sembra complicato- in parole povere "quello che bisogna fare è staccare un pezzo di Injera e arrotolarlo ai pezzeti di carne di Wot. Vi si oppongono, però, atavici tabù che riaffiorano e cui bisogna strenuamente opporsi: quante volte da bambini c'è stato, infatti, affermato che non bisogna mangiare con le mani?
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Quote:
Originally posted by BLUUU ma brad pitt è meno fascinoso di te .... poi non sa giocare a golf
Originally posted by AngelDivine io adoro quest'uomo
stringo in una mano granelli di sabbia dorata. Solo pochi eppur come scivolano via tra le dita e ricadono nel mare! Non potrò trattenerli con una stretta più salda? O Dio! Potrò mai salvarne almeno uno dall'onda spietata?
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Old 07-02-2003, 11:54   #6
Dread Sir Cassius
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Location: Su strade piacevoli.
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Cucina Messicana

Quando i conquistadores spagnoli arrivarono in Messico, trovarono una civiltà molto avanzata e dai costumi culinari molto strani per loro. I banchetti serviti alla corte di Moctezuma erano infatti degni di figurare nei più sontuosi festini offerti dalle corti del vecchio continente.
La dieta del periodo precolombiano era basata sull' uso del mais che veniva considerato come una pianta sacra. Tortillas, tamales e tanti altri piatti venivano confezionati con la sua farina.
Questa dieta a base di mais veniva integrata con carne soprattutto cacciagione e verdure come pomodori, patate dolci e fagioli. Di questi ultimi ne venivano coltivate diverse qualità e si può senz'altro dire che ai poveri non mancava mai una manciata di fagioli con cui guarnire le tortillas. Il peperoncino era la spezia che dava e cambiava il sapore ad una stessa qualità di cibo. Tuttora vien chiamato il vino dei poveri in quanto permette di scappare dalla monotonia di un regime alimentare fondato sull'uso del mais e dei fagioli.

Il Piatto Nazionale

Il piatto nazionale messicano è il mole poblano. La parola mole dall'atzeco molli significa salsa aromatica al peperoncino ed è l'anima di questo piatto i cui altri ingredienti sono il tacchino ed il cioccolato.
L'origine di questo piatto ha una storia assai curiosa. Siamo nel XVI secolo. Le monache del convento di santa Rosa a Puebla furono prese dal panico quando vennero a sapere che il vescovo della diocesi, senza preavviso, stava per rendere loro una visita. Non avendo nulla da offrire che fosse all' altezza di cotanto ospite radunarono tutte le provviste del convento. Mescolarono quindi diversi tipi di peperoncini a mandorle, a pomodori, a cipolle, a aglio, a pane, a tortillas, a banane, a grani di sesamo, a zucchero, a uvetta secca, a strutto, a foglie di avocado ed a tantissime erbe aromatiche e spezie. Pestarono il tutto e lo fecero cuocere per diverse ore aggiungendo per ultimo un po' di cioccolato per togliere un po' di asprezza al mole. E mentre la salsa sobolliva, sacrificarono e arrostirono l'unico tacchino del convento. Quando il vescovo arrivò, gli fu servito il tacchino ricoperto da questa salsa miracolosa che fu apprezzata moltissimo.
Essendo la sua preparazione lunga e laboriosa, è riservata solo per le grandi occasioni. Comunque nei negozi specializzati si trovano moles già pronti per l' uso.
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ilmuta.gif©
Quelli che se ne sono andati sono giocatori, quelli che sono rimasti sono uomini.Pavel Nedved.
[b]Originally posted by Pandora la Emo Dread quanto fai così il cattivo ci bagnamo tutte...(anche tua cugina?ndr)
Originally posted by >>Miu<< ma DSC è truzzo, che supereroe poteva mai essere se non il piu truzzo e il più potente?

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Old 25-02-2003, 19:04   #7
RanmaF
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Se me lo concedete voglio mettere gli ingredienti principali della cucina Giapponese
I protagonisti della cucina e della tavola

Alga wakame
E' una delle alge più nutrienti, cresce molto in volume quando viene reidratata, viene utilizzata anche nella cucina macrobiotica

Aceto di riso
E' l'unico aceto che si usa nella cucina giapponese, principalmente nella preaparazione del riso per sushi

Alga nori
Venduta in fogli sottilissimi è la più usata nella cucina giapponese, se è di colore verde vuol dire che è già tostata

Alga konbu
Viene utilizzata per aromatizzare i brodi di base, può essere usata più volte e si può conservare in frigorifero

Fiocchi di bonito
E' un pesce della famiglia dello sgombro, seccato e poi affettato sottilmente per ottenere delle scaglie trasparenti (katsuo-bushi) è praticamente quello che per noi è il grana padano

Pangrattato giapponese
E' grattuggiato più grossolonamente di quello italiano e si presenta in fiocchi. Viene utilizzato per impanare carne e pesce

Soba al tè verde
Sono tagliolini di grano saraceno aromatizzati al tè verde.

Tagliolini udon
Sono preparati con pasta secca di farina di grano tenero e si trovano anche precotti in confezioni sottovuoto

Senape giapponese
E' di gusto piuttosto forte e a a differenza della senape occidentale ha il colore di un giallo più intenso

Wasabi in pasta
E' la radice di una pianta simile al rafano, dal sapore piccante, viene venduta in polvere o in pasta, è findamentale pre preparare e accompagnare il sushi

Tagliolini soba
Sono preparati con farina di grano saraceno, sottilissimi, di colore scuro, molto caratteristici

Zenzero rosa a fette
Radice dello zenzoro tagliata a fettine sottili e conservata sottaceto: solitamente si serve con il sushi
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Ranma

Last edited by Ialeene; 17-04-2003 at 16:22.
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Old 22-04-2003, 12:50   #8
Guntar Stoneshield-AeD
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mia mamma è libanese...
piatti tipici sono la kebbe (questo è il suono della parola) che è carne macinata e grano che possono essere usati per fare una specie di torta salata oppure per fare delle polpette cave all'interno delle quali si mettono pinoli.

poi vanno matti per un sacco di salse: usano un passato di ceci di cui non ricordo il nome;
una cosa che si chiama labne che è yogurt stagionato fino a diventare un formaggio molto morbido (+ liquido del philadelphia per dire...) a cui si aggiungono olio e spezie.

poi fanno anche una salsa con passato di melanzane alla griglia;
poi ci sono mograbije che sono palline di riso fatte di solito con la carne macinata (la usano molto)
e anche molte altre cose, ma mi sta venendo fame quindi il resto ve lo dirò bucra, che in arabo vuol dire domani, ergo: mai
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Carvalho pensava a quanto sia suicida la lucidità,
all'impossibilità di vivere senza attingere alla risorsa
dell'autoinganno o dei piaceri materiali immediati,
previsti o imprevisti, un aperitivo, una schermaglia sessuale,
un tramonto nel momento in cui lasciavano la spina dorsale dell'Aconcagua

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Old 30-04-2003, 14:54   #9
Caliban
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Tornando alla cucina Messicana.... vi posto le ricette della mia tipica cena messicana (quella che preparo quando invito amici a cena)

Ovunque parlerò di tortillas intendo quelle rotonde sottili che si trovano conservate già pronte nei supermercati.
Se però volete esagerare ecco la ricetta delle tortillas:
(una tazza d'acqua ogni due tazze di farina di mais)
Mischiate la farina di mais con acqua e un cucchiaio d'olio amalgamando con le mani fino ad ottenere un impasto morbido (se serve aggiungere un pò d'acqua). Lasciare riposare l'impasto per 15 minuti e dividerlo in palline inumidendo eventualmente con altra acqua. Pressate ogni pallina tra due fogli di carta oleata fino ad ottenere una sfoglia rotonda diametro di almeno 18 cm, quindi staccare delicatamente la carta. Cuocete le tortillas una alla volta in una padella di ferro bollente senza grassi, per un minuto per parte. Ripetete l'operazione con tutte le tortillas.

Stuzzichino

NACHOS TIPICOS

Il semplicissimo ed eccezzionale antipasto messicano, vi serve una grande confezione di Nachos, le tipiche "patatine"di mais messicane (le trovate in ogni fornito supermercato), un peperone rosso, formaggio... io uso un misto di Olandese (quello a pasta gialla con la crosta di cera rossa, il più simile come gusto al formaggio che usano in messico) e un pò di crescenza.. e per finire gli Jalapenos, i mitici peperoncini verdi strapiccanti messicani (li trovate in barattolo già affettati) e se non li trovate vanno bene i piccoli peperoncini verdi piccanti che devono essere affettati a rondelle.

Per la preparazione utilizzate una tortiera di vetro (o piatto simile) su cui vanno adagiati i nachos, per poi coprirli (anche a strati) con il formaggio a pezzetti, il peperone rosso tagliato a listarelle e gli jalapenos a rondelle.
Il piatto poi lo metto per 1,5 minuti nel microonde per far sciogliere bene il formaggio ( se non avete il microonde usate il forno normale ben caldo finchè il formaggio è sciolto)

Primo Antipasto

BEAN BURRITO

Vi servono una tortillas per pesona che riempirete con il ripeno.
Il ripieno (ne esiste anche uno già pronto in scatola per i pignori) si prepara facendo un soffritto classico (cipolla, carota e sedano), aggiungendo poi fagioli borlotti in scatola (una scatola ogni 4 persone), un pò di salsa di pomodoro, cumino, chili powder (oppure peperoncino) sale e noce moscata. Cuocete per 15 minuti, poi con un frullatore ad immersione frullate il tutto nel pentolino fino ad ottenere una crema spessa ed omogenea.
Mettete un pò di ripieno al centro di una tortillas ( inumiditela con un pò di tequila per piegarla meglio e insaporirla), dopodichè piegate due lembi verso il centro e poi anche gli altri due per ottenere un quadrato (tipo crepes) e servitela.
Il ripieno dev'essere ben caldo (se le preparate in anticipo scaldateli al forno)

Secondo Antipasto

TACOS RIPIENI

Vi servono dei Tacos già pronti, sono scodelline a mezzaluna di tortillas fritta (come i nachos) che riempirete con Chili con Carne (la ricetta viene dopo), un pò di insalata verde tagliata fine, fettine di pomodoro, Jalapenos (o peperone se li volete meno piccanti), origano, un pizzico di sale (su insalata e pomodoro) e formaggio Olandese tagliato a listarelle. Tenendoli inclinati inserite insalata, pomodoro, formaggio, peperoni e infine il Chili (non esagerate con il ripieno oppure uscirà tutto in forno); poi metteteli in una teglia alta vicini uno all'altro in modo che stiano ben dritti e non caschi il ripieno) e infornate (meglio anche qui il microonde) finchè non si è sciolto il formaggio.

Piatto Principale

CHILI CON CARNE

(per 6/8 persone) Usate un'ampia padella e iniziate con un bel soffritto di cipolla affettata (in olio d'oliva con una noce di burro) e uno spicchio d'aglio (che toglierete quando sarà brunito), appena la cipolla è imbiondita unite un chilo di carne macinata (magra di vitello) e un bel pezzo di salsiccia spellata e spezzettata e cuocere a fuoco vivo finchè non è ben rosolata, quindi aggiungere pomodori pelati (4 etti) e un paio di scatole di fagioli neri messicani (se non li trovate usate i borlotti) un cucchiaio di cumino in polvere, un dado, un cucchiaio di chili in polvere (o peperoncino) e abbondante origano e cuocere una ventina di minuti ( se asciuga troppo aggiungete acqua).
Il Chili va servito in ciotoline individuali (ottime quelle in cotto) accompagnato da panna acida (panna da montare con aggiunta di sale e succo di limone), insalata (ais, cipolla, pomodoro e lattuga) e naturalmente le Tortillas.

Dessert

BROWNIES

Sono tipici dolci di cioccolato Tex-Mex (trovate anche il preparato già pronto al supermercato)
Riscaldate l forno a 180 gradi e ungete e infarinare una teglia.
In un tegamino far sciogliere 150 gr di burro con quadroni di cioccolato fondente (2 etti), poi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare unendo 350 gr di zucchero di canna .
In una terrina mescolate 4 uova, una busta di vaniglia, mezza bustina di lievito, un pizzico di sale e 150 gr di farina, aggiungere poi lentamente il cioccolato fuso e mescolare fino a che non si è perfettamente amalgamato.
Amalgamare per ultimo un etto di noci tritate molto grossolanamente.
Spargere la pastella ottenuta nella teglia rivestita di carta oleata (tenendo il composto alto almeno due dita) e infornare per 35 minuti (controllate che sia cotto con uno stecchino). Lasciare raffreddare per 2 ore prima di tagliarli a quadroni.

Il tutto naturalmente va accompagnato con una bella caraffona di Margarita

MARGARITA

Si prepara con 1/10 di succo di Lime 3/10 di Cointreau (o triple sec) e 6/10 di Tequila, il tutto in un frullatore ampio con abbondante Ghiaccio, frullate e versate in una caraffa.
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Quote:
Originally posted by BLUUU ma brad pitt è meno fascinoso di te .... poi non sa giocare a golf
Originally posted by AngelDivine io adoro quest'uomo
stringo in una mano granelli di sabbia dorata. Solo pochi eppur come scivolano via tra le dita e ricadono nel mare! Non potrò trattenerli con una stretta più salda? O Dio! Potrò mai salvarne almeno uno dall'onda spietata?
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Old 29-06-2003, 10:23   #10
Damien Berregel [-DA-]
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il Gazpacho è un tipico piatto dell'estate (mangiato ieri )
I cubetti di cetriolo pomodoro e peperone e pane abbrustolito si chiamano "tropezones" e non tutti li mettono: servono a dare più sapore e consistenza al Gazpacho.
Nelle Asturie oltre alla fabada, che come scritto prima è fatta da fagioli grossi almeno 3 cm ed è un piatto MOLTO pesante esistono i fabes con almejas, tradotto "fagioli con vongole" che sono un'altra prelibatezza. Altro elemento grastronomico fondamentale per gli asturiani e la"sidra", il sidro di mele, che oltre a essere molto buono richiede che si versi in un modo particolarissimo (e assurdo, giudicate voi dalla foto) perchè avvenga una reazione chimica che la faccia diventare meno "indigesta" e migliore come sapore:

Con la sidra si fanno anche molti piatti come la merluza a la sidra (nasello con sidro) o il chorizo a la sidra (AAAAGH HAI SBAGLIATO A SCRIVERE CHORIZO!!! PER UNO SPAGNOLO È INCONCEPIBILE ) In ogni caso il chorizo (che è un tipo particolare di salame) è un insaccato che si trova in tutta la spagna, non solo nella Vieja Castilla, e può essere cucinato in moltissimi modi: fritto, come condimento al cocido madrileño, nelle lenticchie, nella fabada....insieme al chorizo in ogni caso si trovano sempre altri 3 insaccati: morcilla (una specie di sanguinaccio), lomo (altra parte del maiale) e tocino (lardo o una cosa simile). Asdasd che bello essere spagnoli per di più figli di una asturiana, la cucina è SUPERBA e soloquella itliana riesce a reggere il confronto in modo egregio...
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Quote:
Da una discussione su IGZ Files, parlando degli alieni:
Shajef: gli alieni non devono per forza avere i nostri difetti
pier: magari sono dei coglioni su un cesso a rotelle
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Old 22-11-2003, 14:31   #11
Rael
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Cucina Persiana

eh si...dopo anni di violenti ingozzamenti e mal di pancia ho maturato una certa esperienza...

la cucina iraniana come in molti paesi orientali vede protagonista il riso.
Il riso che viene consumato in Iran e' quello conosciuto in Italia come "Basmati" o indiano.La cottura e' semplice ma richiede una certà pazienza.

Preparazione del Riso
quantità : un bicchiere di riso per ogni persona
-lavare il riso, fare bollire l'acqua con un pugno di sale,
-quando l'acqua bolle versare il riso nella pentola, poi lasciarlo bollire fino a quando il riso è mezzo crudo e mezzo cotto(quando vedete che inizia ad aumentare volume...ed e' "al dente"),
-scolare il riso e versare nella pentola antiaderente mezzo bicchiere di acqua e 1/3 di bicchiere di olio(a volte si aggiungono anche patate tagliate come le patatine...Alla fine della cottura esse sono diventate il "tae-dig" [fondo-di-pentola] e sono gustosissime)
-versare il riso e coprirlo bene,per impedire l'uscita del vapore(in Iran si usa ricoprire il coperchio con un panno),
-lasciare per 5 minuti a cuocere con fuoco alto e poi, per 45 minuti, a fuoco medio/basso.

Al riso possiamo abbinare un'infinità di sughi,carne alla brace,al forno,cotta insieme al riso,pesce,tutto spesso abbinato a deliziose erbe aromatiche e in alcuni casi da frutta(per non dimenticare il riso con ribes...che si prepara per le grandi occasioni)
Cmq se volete un accompagnamento gustoso e semplice da realizzare vi illustro la preparazione del Kabab.(il piatto prende quindi il nome di chelo[célo]kabab[cabòb])

Ingredienti per 4 persone ,per il kabab:
-7 etti di carne macinata (va benissimo quella di bovino),
-una cipolla grande,
-4 pomodori rossi maturi,
Preparazione :
GRATTUGIARE BENE la cipolla sbucciata e mischiarla con i 7 etti di carne macinata e un pizzico di sale,
-fare delle lunghe e sottili strisce di carne usando le mani e infilarle in spiedi metallici (quelli un po' piu' larghi).In spiedi a parte infilare i pomodori interi o tagliati a metà.

Io che non ho ne brace ne spiedi cuocio la carne su piastra antiaderente e ben calda,e viene ottimo



ciauz
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Il 10 Maggio 1939 Marte è fascista!
Sopra un prototipo di missile tedesco-con sei gallette cadauna come desco-i nostri eroi van dritti al cuor della marziana-le verdi antenne al nostro duce piegherai-fascisti su marte-rosso pianeta bolscevico e traditor-fascisti su marte-con un moschetto -e un me ne frego dentro al cuor-siam incredibili-siam sommergibili-siamo gli ignifughi-gli irrevocabili-conquistator -col sangue e con l’odor-ed anche a questi alieni -ora le reni spezzerem-fascisti su marte-pianeta rosso aspetta che veniam da te-fascisti su marte-noi ti daremo al nostro duce e al nostro re-siam incredibili-siam sommergibili-siamo gli ignifughi-gli irrevocabili-conquistator -il mondo ha il nostro odor-ed anche a questi alieni -ora le reni spezzerem-fascisti su marte-fascisti!
.: Dam :.: ICQ:163685747 :.


Last edited by Rael; 22-11-2003 at 14:41.
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