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Old 11-11-2008, 10:20   #8
Kharis2
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NEW YORK, 11 novembre 2008 - Bargnani non incide e Toronto cede a Boston, con 36 punti di Paul Pierce. È career high per OJ Mayo (33) a Phoenix, ma vincono i Suns. Bene Miami contro i Nets. Anche Wade realizza 33 punti. Turkoglu arriva a quota 35, ma Orlando perde.

Boston Celtics-Toronto Raptors 94-87
La sfida tra Toronto e Boston è combattuta e intensa fino alla fine e i Raptors si devono mangiare le mani per come hanno gestito le azioni nell’ultimo quarto. Paul Pierce (marcato da Kapono) si scatena con 22 punti negli ultimi 12 minuti, decidendo le sorti dell’incontro. Toronto aveva sorpreso Boston con una grande partenza e Jermaine O’Neal in evidenza (19 punti e 8 rimbalzi a metà gara). Nel secondo quarto sono le riserve dei Raptors a dare un grosso contributo e un vantaggio di dieci lunghezze (Toronto arriva poi anche a +15). Graham, Kapono e Humphries si fanno trovare pronti, ma Bargnani fa la comparsa nel primo tempo sbagliando un tiro dalla media e commettendo in fretta tre falli che costringono Mitchell a sostituirlo. Rimarrà per Bargnani una serata ai margini della sfida. Qualche minuto ancora in campo a cavallo tra il terzo e il quarto periodo, due errori al tiro (il secondo è una tripla affrettata), poi l’unico canestro (61-69) della sua breve apparizione (11 minuti) che almeno gli evita di finire a quota zero per la terza volta in trasferta, e quindi la scontata panchina negli ultimi minuti. L’ultimo quarto si fa difficile per Toronto quando Pierce sale in cattedra e approfitta anche della marcatura di Kapono per fare il bello e il cattivo tempo. Eddie House con una tripla opera il sorpasso (79-77) e nel finale Toronto si fa condizionare dall’atmosfera intimidatoria nell’arena. Garnett provoca Calderon e la difesa di Boston manda in tilt il gioco offensivo di Toronto. I soliti giochi a due sono un po’ troppo prevedibili e gli errori aumentano: cattive scelte di tiro di Moon, solo 8 tiri in tutta la partita di Bosh al quale Garnett dedica tutte le sue attenzioni, Calderon forza le conclusioni, e tutto quanto di buono era stato creato nel primo tempo va in fumo. I big three di Boston chiudono con 76 punti complessivi. Bosh con appena 8 punti e 3/8 al tiro. Per Andrea Bargnani, incapace di confermare la grande prova ottenuta nella prima partita del back to back, solo 2 punti (1/4), 1 palla persa e 4 falli in 11’.
Boston: Pierce 36 (10/22, 12/14 tl), Garnett 21 (10/19), Allen 19. Rimbalzi: Garnett 10. Assist: Pierce 4.
Toronto: O’Neal 23 (8/17), Parker 15, Kapono 14. Rimbalzi: O’Neal 11. Assist: Calderon 10.

Indiana Pacers-Oklahoma City Thunder 107-99
TJ Ford, che non ha mai firmato una tripla doppia nella sua carriera Nba, la sfiora per la seconda volta consecutiva finendo con 24 punti (11 nell’ultimo quarto), 7 rimbalzi e 10 assist: "Arriverà – dice l’ex Raptor che ha iniziato bene la sua avventura a Indiana -. Non sono un fanatico delle statistiche. Quando succede, succede". La sfida viene decisa nel finale dopo i continui cambi al comando tra le due squadre nell’ultimo quarto. I Thunder, alla quarta sconfitta consecutiva, devono trovare un’alternativa a Kevin Durant in attacco, altrimenti vinceranno poche partite.
Indiana: Ford 24 (10/19), Granger 20 (7/16), Foster 15, Daniels 14. Rimbalzi: Ford e Granger 7. Assist: Ford 10.
Oklahoma City: Durant 37 (13/27, 9/9 tl), Green 14, Smith 12. Rimbalzi: Petro 8. Assist: Watson 9.

Orlando Magic-Portland Blazers 99-106
Portland vince ad Orlando e adesso entrambe le squadre hanno un record di 4-3. Non bastano Turkoglu e Howard, in ottima serata, perché i Blazers possono contare su cinque armi efficaci in attacco. Roy guida il gruppo con 27 punti, e la panchina di Portland segna 40 punti contro i 12 di Orlando. Van Gundy dà la colpa alla poca lucidità dei suoi giocatori: "Quando i tiri non andavano dentro, ognuno ha iniziato ad andare per conto proprio e abbiamo dimenticato la strategia con cui avevamo preparato la gara".
Orlando: Turkoglu 35 (11/21), Howard 29 (8/11, 13/20 tl), Bogans 12, Nelson 10. Rimbalzi: Howard 19. Assist: Nelson 7.
Portland: Roy 27 (10/22), Blake 20, Outlaw 20, Aldridge e Fernandez 16. Rimbalzi: Aldridge 11. Assist: Roy e Blake 4.

Miami Heat-New Jersey Nets 99-94
Dopo aver ben contenuto Dwyane Wade nel primo tempo anche con la difesa a zona e aver condotto per la maggior parte della gara, i Nets si devono inchinare al talento del funambolo di Miami, che nell’ultimo quarto diventa immarcabile. Wade segna da tre, dalla lunetta, in acrobazia e ribalta il risultato negli ultimi minuti di gara. I Nets erano a +9 con cinque minuti da giocare, ma un parziale di 15-3 degli Heat li condanna a una sconfitta che brucia. Fank si può consolare con il risveglio del cinese Yi in gran serata al tiro (5/6 da tre) e top scorer dei Nets con 24 punti. Molto bravo anche Michael Beasley, soprattutto nel primo tempo in cui sostiene l’attacco di Miami con 15 punti.
Miami: Wade 33 (9/18, 11/12 tl), Beasley 19, Quinn 15. Rimbalzi: Haslem 8. Assist: Wade 5.
New Jersey: Yi 24 (7/11), Carter 22, Dooling 18. Rimbalzi: Yi 10. Assist: Dooling e Carter 4.

Phoenix Suns-Memphis Grizzlies 107-102
Con Steve Nash preciso dalla lunetta negli ultimi secondi, Phoenix centra una vittoria sofferta contro Memphis, che esce dal campo sconfitta ma a testa alta. I Grizzlies hanno la possibilità di pareggiare o addirittura vincere, ma nelle ultime due azioni offensive gli arbitri lasciano correre qualche contatto di troppo avvantaggiando i padroni di casa. Tra le fila dei Suns, Leandro Barbosa segna 27 punti con soltanto 13 tentativi. Per Memphis c’è invece il career high del rookie OJ Mayo, che la sera precedente ne aveva messi 31.
Phoenix: Barbosa 27 (10/13), Stoudemire 18, Diaw 13. Rimbalzi: Barnes 8. Assist: Nash 6.
Memphis: Mayo 33 (12/23, 6/6 tl), Gay 20, Gasol 15, Ross 11. Rimbalzi: Gay e Arthur 7. Assist: Mayo 5.
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Keldorn
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