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Old 09-11-2008, 12:51   #7
Kharis2
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NEW YORK, 9 novembre 2008 – Vincono in casa Indiana, Orlando e New Orleans senza faticare troppo. Chris Paul supera un record di Oscar Robertson che risale al 1968. Con 41 punti di James i Cavs passano a Chicago, e con 29 di Shaq i Suns passano a Milwaukee. Portland si salva di nuovo nel finale.

Indiana Pacers-New Jersey Nets 98-80
Indiana non deve neanche disputare una gara perfetta tanto è orrendo l’attacco dei Nets. Solo i canestri di Vince Carter (20 punti nel primo tempo) tengono i New Jersey in partita, poi quando nel secondo tempo Indiana blocca il leader dei Nets la gara di TJ Ford e compagni si semplifica. New Jersey segna solo 29 punti nel secondo tempo con 29% dal campo. Senza Devin Harris (out per distorsione alla caviglia) l’attacco dei Nets è affidato alla regia di Dooling che regista non è, così il gioco ristagna. Disastroso Yi (1/10 e mani di burro), pessimi al tiro Simmons, Najera e Hayes. Alla fine si arrende anche Carter di fronte alle incursioni di Danny Granger e alla triple di Murphy. Nel secondo tempo c’è solo una squadra in campo e Indiana alla fine ha sei giocatori in doppia cifra contro due dei Nets.
Indiana: Granger 23 (6/17, 10/12 tl), Murphy 17, Daniels 14. Rimbalzi: Foster 13. Assist: Ford.
New Jersey: Carter 31 (11/22), Dooling 17. Rimbalzi: Yi 11. Assist: Dooling 4.

Orlando Magic-Washington Wizards 106-81
Con Dwight Howard in grande spolvero i Magic passano in scioltezza contro i Wizards. Howard disputa la miglior partita di questo avvio di stagione con 31 punti e 16 rimbalzi, e pure tre stoppate consegnando a Orlando il quarto successo di fila. Orlando arriva a condurre di 19 punti nel secondo quarto e di 29 nel terzo. Washington che deve ancora vincere una partita è ora 0-4. Un anno fa aveva esordito con cinque sconfitte per poi agguantare comunque i playoff al termine della regular season.
Orlando: Howard 31 (11/13, 9/14 tl), Pietrus 18, Bogans 13. Rimbalzi: Howard 16. Assist: Nelson 6.
Washington: Young 20 (8/12), Stevenson 14, Butler 10. Rimbalzi: McGee e Thomas 6. Assist: Brown 5.

New Orleans Hornets-Miami Heat 100-89
Gli Hornets tornano a imporre il proprio gioco contro Miami e ne escono vittoriosi, condotti magistralmente dal solito Chris Paul. Il play degli Hornets supera il leggendario Oscar Robertson che nel 1968 aveva cominciato il campionato con oltre 20 punti e 10 assist nelle prime cinque gare. Paul arriva a quota sei e Byron Scott applaude: “È un’impresa storica quella che ha compiuto. È evidente che anche Paul, se la salute lo sosterrà e se continuerà a crescere come giocatore, arriverà alla Hall of Fame”.
New Orleans: West 21 (7/14), Paul 21 (4/9, 12/14 tl), Chandler 13. Rimbalzi: Chandler 10. Assist: Paul 13.
Miami: Wade 30 (9/20, 12/15 tl), Quinn 14, Haslem 12. Rimbalzi: Marion 8. Assist: Wade 10.

Chicago Bulls-Cleveland Cavaliers 97-106
Contro i Bulls, LeBron James è abbonato ai 41 punti, bottino raggiunto per la seconda volta in quattro giorni. I Cavs hanno un ottimo James nel primo tempo, ma Ben Gordon non è da meno e realizza 17 punti come LBJ. Quindi la stella di Cleveland realizza i primi 8 punti del quarto periodo che inaugurano un parziale di 15-0 per i Cavs. Nei minuti finali ancora LBJ sale in cattedra con due triple che vanificano il tentativo di aggancio di Chicago. I Bulls perdono la quarta gara su sette e a peggiorare la situazione perdono Kirk Hinrich per i prossimi tre mesi a causa di un infortunio al pollice. Derrick Rose resta l’unica point guard a disposizione di Vinnie Del Negro alla guida dei Bulls.
Chicago: Gordon 29 (10/19), Deng 20 (8/17), Rose 17, Nocioni 16. Rimbalzi: Thomas 8. Assist: Rose 9.
Cleveland: James 41 (13/29, 11/13 tl), Ilgauskas 16, Varejao 13. Rimbalzi: James 13. Assist: Williams 7.

Milwaukee Bucks-Phoenix Suns 96-104
Shaquille O’Neal ritorna fresco e riposato dopo il turno di riposo e guida i Suns al successo esterno con una solida prestazione. Shaq fa capire subito di voler fare sul serio e dopo 11 minuti ha già 8 punti e 7 rimbalzi. I Bucks sbagliano i primi sette tiri e rincorrono per tutto il match. Dopo il -13 nel terzo quarto si riavvicinano nell’ultimo quarto, ma danno via libera a Phoenix nel finale. Doppia doppia oltre che per O’Neal anche per Grant Hill con 13 punti e 11 rimbalzi.
Milwaukee: Sessions 23 (6/15, 10/14 tl), Bell 16, Jefferson 16. Rimbalzi: Bogut 11. Assist: Ridnour 7.
Phoenix: O’Neal 29 (12/16), Stoudemire 24 (3/8, 18/20 tl), Nash 16. Rimbalzi: Hill e O’Neal 11. Assist: Nash 7.

Portland Blazers-Minnesota Timberwolves 97-93
Minnesota spreca un’occasione d’oro a Portland quando nell’ultimo quarto molto equilibrato ribatte colpo su colpo ai canestri dei Blazers riportandosi più volte in parità. Eppure nell’azione cruciale a pochi secondi dalla fine, Jefferson, Love e di nuovo Jefferson sbagliano tre tiri da sotto in 6”. Finalmente Travis Outlaw cattura il rimbalzo difensivo e con due tiri liberi a 4 secondi dalla sirena sigilla un altro successo sudato di Portland.
Portland: Aldridge 24 (8/15, 8/10 tl), Roy 24 (7/15, 9/12 tl), Outlaw e Fernandez 11. Rimbalzi: Aldridge 13. Assist: Roy 9.
Minnesota: Jefferson 27 (10/23), Miller 14, McCants 13. Rimbalzi: Love 7. Assist: Jefferson e Foye 5.

Ma qualcuno di voi sa se come l'anno scorso su SportItalia le fanno rivedere le partite del Nba?Perché sto rosicando troppo
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Keldorn
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