View Single Post
Old 09-04-2004, 12:05   #63
Falciatore
Registered User
IGZ Master
 
Falciatore's Avatar
 
Join Date: Mar 2003
Location: Regno dell'Utopia
Posts: 5,699
Forse sarebbe meglio scriverlo in un nuovo trhead, ma dopotutto si addice anche questo...
Ho appena finito di leggere un libro, un libro di un gesuita che mi aveva trovato molto dubbioso all'inizio. Mi pareva il solito manualetto sulla felicità fai da te mondadori, e infatti le prime pagine le ho lette con scarso impegno, ma finito di leggere ho trovato davvero spunti interessanti su cui riflettere. Per quanto l'autore sia geusita la concezione che ha della chiesa è così diversa da quella comune che non sembra risentire minimamente dell'ortodossia che più o meno pervade ogni scritto da parte di un cattolico... Quello che mi ha fatto riflettere è sopratutto il fatto che guarda il mondo da un punto di vista estremamente diverso da quello a cui siamo abituati. In sostanza sostiene che una cosa noi diciamo che non va bene, ma in effetti per la maggioranza diciamo"Questa cosa è ingiusta, infatti il fatto che succeda mi provoca infelicità" E cavoli, ha ragione! Il mondo per quanto possa fare schifo secondo me non va cambiato perchè crea infelicità, perchè l'infelicità che proviamo è l'infelicita che la società c'ha convinti che dobbiamo provare. E' il me e non l'io a soffrire la fame, la solitudine, la tristezza... Ma il fatto che esistano queste cose non deve turbare il nostro io, che deve imparare a viverle con felicità... Il concetto forse è un pò complicato e in effetti avendolo finito di leggere ieri sera forse non sono ancora in grado di riformulare ciò che ho letto con chiarezza, cmq per chi ha capito qualcosa vorrei esprimesse il suo parere ...
__________________
Ciao stuflein ! pensaci da dove sei!
http://www.myspace.com/igabbianiipoteticiinvolosucomo

Dona Il midollo,salva una vita
Falciatore is offline