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View Full Version : [Quest] L'espiazione


DarkWood
21-03-2008, 11:47
Dal terreno iniziano a prendere vita le ossa dei morti dell'antica Algard, seppelliti a suo tempo nella piana. Essi sono i resti degli antichi culti blasfemi di Dagor e Khta'Ho, che ancora contaminano i territori di Algard e come tali vanno eliminati. Aizzando i non morti contro gli Algardiani, una misteriosa donna ha fatto in modo che fossero gli stessi cittadini a purificare il suolo della Dea dal marciume che lo contaminava...

rossy
21-03-2008, 13:21
Era tardi quella notte…troppo tardi per sterminare volentieri un’ordata di cadaveri putrefatti, ma Sauzer, Haenoim, Demetrius, Tyrion, Liliam, Drajil e i cittadini unirono le forze per contrastare e purificare le terre di Algard ancora infestate da tali spiriti.

I primi due sopra citati s’incontrarono quella notte prima del fattaccio…rimasero impassibili e si fissavano l’uno con l’altro senza saper cosa dirsi.
Haenoim propose al Necromante di seguirla nella locanda per esporle un suo progetto quando ad un tratto, Fargus…un lavoratore di Algard, attraversò le finestre della locanda gridando aiuto.
Sauzer capì dal movimento della sua staffa che si trattavano di non morti.
Nonaveva voglia di fermarli…aveva voglia di uccidere.
I cittadini tutti, con al loro fianco il re iniziarono la strage mentre Sauzer si allontanò da essi.
Bastarono poche parole per sterminare un’intera ordata presente a ovest della piana e stanco e preoccupato tornò dalle sue genti che richiedevano aiuto.

Avvenimento piuttosto curioso questo, i cadaveri non sono soliti a rialzarsi dai loro sepolcri per spargere terrore.
Le creature si moltiplicavano cambiando anche varietà…ma fu uno scherzo sterminare tali esseri…il necromante scatenò tutta la sua illimitata potenza tramortendo anche cittadini che con lui aiutavano alla difesa della città.

La Sacerdotessa Leotusiana era accompagnata da due angeli decaduti, i quali tenevan d'occhio un portale dove in seguito la sacerdotessa sparì.
http://img142.imageshack.us/img142/8885/masterofthemoonfrontbigat0.jpg (http://imageshack.us)
Haenoim e Sauzer erano vicini in quel momento e non potettero astenersi dal ricordare il crollo della loro precedente casa.
Sauzer tranquillizzò la donna dicendogli che per loro sarebbe stato solo un ritorno al passato…nulla più.
Il Necromante non badò alle parole della sacerdotessa, era avvolto nei ricordi, pensieri e paure, quelle bestie gli ricordavano il crollo di Alkor, la sua amata Alkor.
Fu disattento fino al punto in cui la sacerdotessa esclamò con tono avido e frigido “Attaccate…”
I due colossi partirono feroci all’attacco e la popolazione rispondeva ad egli con somma caparbietà e potenza…Sauzer attirò a se uno di questi angeli, per consentire una più facile gestione…cadde dal suo Mustang poi ammazzato.
Il Necromante si rialzò e dopo aver trafitto il cadavere del suo Mustang ed assaggiato il sangue, ebbe un’esplosione d’odio e piacere nell’uccidere ed infierire…rincorse a piedi uno di essi e lo sterminò a suon di dardi magici e fiammate nere.
Non riuscì ad arrivare al secondo che l’avevan già gli avevan lacerato le carni.
Sauzer ghignò e a piedi raggiunse la città.

Era tardi quella notte…troppo tardi per sterminare volentieri un’ordata di cadaveri putrefatti, ma Sauzer, Haenoim, Demetrius, Tyrion, Liliam, Drajil e i cittadini unirono le forze per contrastare e purificare le terre di Algard ancora infestate da tali spiriti.

Sayuriga
23-03-2008, 21:03
La taverna, come sempre deserta, aveva trovato un significato speciale nel cuore di Haenoim; la stanza adiacente avvolta dal baluginio rossastro della luce del camino rievocava ora ricordi piacevoli e vivi, dopo tanti anni trascorsi nella città.
Non poteva certo restare tutto il giorno al calore del fuoco però, e dopo aver riallacciato il mantello lacero alla gola si rimise in piedi, diretta alla volta delle oscure vie della stessa città.

Pochi passi verso la via prima del fragoroso rumore di terra che precipita e si schianta su altra terra, seguita da suoni di battaglia.
Un pò seccata e un pò curiosa, la Necromante si diresse in direzione della frana per aiutare coloro che l'hanno preceduta, nel combattimento contro creature di carne e di terra.
Creature che le parvero assai distinte, non pensando mai ai morti che non aveva seppellito.
I suoi morti giacevano dormienti in una terra in rovine.

Un'altra frana, a sud; un altro scontro. Algard e i suoi uomini vincono sul passato... un'altra volta. E Haenoim ora impugnava la propria arma verso il futuro.

Giunse la sera e con essa Liliam, la creatura che vinse la necromante e che ora aveva ogni controllo su di essa; la nebbia della mente di quest'ultima.
Come una buona bambola di fiaba ,impostata sul proteggere il proprio creatore, raccontò di ciò che visse in quel pomeriggio e si schierò con lei in seguito nella battaglia che sarebbe succeduta all'incontro.
Morte dopo morte, il passato andava dimenticato, solo due reduci sopravvivevano, chi più inconsamente dell'altro, della stirpe divina oramai soggiogata da Letous e dalla sua sacerdotessa inviata alle mura della cittadina umana.

Il futuro di un' epoca ancora da scrivere cammina compatto, se pur acciaccato, verso la propria casa, pronto di nuovo alla lotta, se si fosse presentato il bisogno. E, tra esso, la necromante col suo mantello logoro che strisciava al suolo e il suo ostard del caldo deserto ansante al fianco in direzione delle sue piccole e nuove abitudini e sulle spalle un importante incarico.