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View Full Version : Internet senza fili


[iena]
04-05-2002, 00:44
Che ne pensate :awk: L'articolo è apparso oggi sul sito Repubblica.it (http://www.repubblica.it):

Internet senza fili avanza a passo di carica. E' già una realtà diffusa negli Stati Uniti e muove i primi passi anche in Italia. Comodo e rapido, queste le caratteristiche principali. Non solo con il portatile è possibile collegarsi da dove si vuole - la cucina di casa piuttosto che la sala d'aspetto dell'eroporto - ma, tramite la banda larga, la connessione è anche velocissima. Il tutto grazie alla diffusione della tecnologia Wi-Fi (Wireless Fidelity) altrimenti denominata con l'indigesta sigla "802.11b".

La connessione avviene con una scheda (costa circa 150 euro) inserita nel portatile che "dialoga" con un'antenna, installata all'interno del luogo in cui ci si trova, che a sua volta converte in onde radio i segnali di un servizio ad alta velocità come l'Adsl; i due dispositivi trasmettono e ricevono dati attraverso onde radio ad alta frequenza (2.4 Ghz). La velocità di trasmissione può arrivare fino a 11 Mb per secondo: fantascienza, rispetto al tradizionale modem che va a 56 Kb. Negli Stati Uniti il Wi-Fi è già in molti aeroporti, alberghi, ristoranti, oltre che in 530 locali della catena Starbucks. Sempre oltreoceano, anche molti privati e condomini hanno adottato il sistema. Secondo l'esperto Ed Skoudis, intervistato di recente dal "Washington Post", a Manhattan non c'è una sola zona non raggiunta da qualche network Wi-Fi. "Ho girato in taxi un'ora intorno a Manhattan - ha raccontato Skoudis - e ho trovato ben 455 punti di accesso".

Questa tecnologia ha il pregio di essere molto economica (un'antenna trasmittente che copre qualche isolato costa dai 400 ai 900 euro), facile da istallare e libera da vincoli di legge. Insomma ognuno può farsi il proprio network Wi-Fi. Molti negli Usa hanno rivenduto l'accesso wireless ai vicini di casa, per cifre più basse rispetto al mercato ufficiale. E' la banda larga fai-da-te, che minaccia di scavalcare le aziende fornitrici di servizi e accende gli entusiasmi degli idealisti che vedono nel Wi-Fi il riscatto degli utenti contro le corporations, un po' come avvenne con Napster.

L'organizzazione "Seattle Wireless", ad esempio, sta cercando di dar vita ad un "network cooperativo" che linka i diversi punti di trasmissione della metropoli. Ma in realtà moltissime aziende, fiutato l'affare, si stanno gettando a capofitto nel business. La Wi-Fi Metro, per esempio, vuole installare punti di tramissione nelle stazioni della metropolitana di New York. C'è fermento anche in Europa, soprattutto in Svezia (dove la Telia ha già piazzato 220 cosiddetti hot spots negli hotel) e in Germania. Mentre in Inghilterra la British Telecom ha annunciato di voler lanciare la prima rete commerciale Wi-Fi. L'idea è di avere, entro la metà del 2003, 400 stazioni wireless, che diventeranno 4000 entro il 2005. Cisco e Motorola saranno i partner del progetto, che prevede anche l'evoluzione della tecnologia (802.11a invece del 802.11b).

In Italia, pioniera è la Megabeam che ha creato alcuni punti pilota di trasmissione. Si trovano nelle zone passeggeri degli aeroporti di Fiumicino e Linate, in quattro hotel della linea Starhotel e in un grosso centro commerciale di elettronica della capitale. Finora ad usare il Wi-Fi in Italia è stato un ristrettissimo gruppo di persone, che da alcuni mesi sta testando il sistema. Ma a breve l'"802.11b" sarà utilizzabile da chiunque abbia un portatile con apposita scheda. La prossima settimana - fanno sapere dalla Megabeam - partiranno nei due aeroporti le prime dimostrazioni gratuite per il pubblico. Nei progetti dell'azienda gli "hot spot", i punti di trasmissione, verranno installati nelle sale d'attesa delle stazioni, nei centri congressi, nelle catene di bar e ristoranti. Il servizio naturalmente si pagherà: 15 euro per una giornata, dai 50 ai 70 euro per la tariffa flat mensile.

Parallelamente al diffondersi del Wi-Fi, sia nella versione offerta dalle aziende e sia in quella fai-da-te, sale la preoccupazione di altri soggetti del mercato: i fornitori degli accessi alla banda larga tradizionale, ad esempio; ma ancora di più tutti quelli che hanno scommesso sull'Umts. Infatti, non è lontana la realizzazione di telefonini capaci di agganciarsi alle reti Wi-Fi: la principale difficoltà è l'alto consumo dei chip 802.11; ma gli ingegneri dei produttori di telefoni cellulari sono sulla buona strada per ridurlo, evitando che la batteria si consumi in poche ore. E si profila la coesistenza tra i due sistemi; ma quanto verranno danneggiate le aziende concessionarie dell'Umts, convinte fino a poco fa di avere l'esclusiva della trasmissione dati via cellulare?

Dal canto suo Davide Rota, amministratore delegato della Megabeam Italia, ha affermato invece che che il Wi-Fi farà bene all'Umts: "Servirà a sviluppare nel mercato il bisogno di connessioni mobili e wireless". Mentre il vero rischio per le aziende, ha aggiunto, sono le reti fai-da-te. "Noi, comunque, offriamo più sicurezza", ha assicurato. Infatti, uno dei punti deboli del Wi-Fi è proprio la facilità degli ingressi indesiderati nelle reti. Secondo uno dei maggiori esperti mondiali del settore, David Farber, professore di telecomunicazioni all'università della Pennsylvania, "i gestori dovranno fare i conti col fatto che almeno nelle zone a forte densità abitativa ci sono altre soluzioni per offrire connessioni ad alta velocità. Non credo tuttavia che ci sarà mai un network nazionale Wi-Fi. Questo sistema non coprirà mai una strada secondaria lontana da un centro abitato. L'Umts sì".

(3 maggio 2002)

-FujiN-
04-05-2002, 08:34
Beh cosa dire..............la scienza va avanti e noi ci atteniamo a quello che ci da! :D

«Skie»
04-05-2002, 10:03
Preferisco Fastweb :D

[iena]
04-05-2002, 10:56
Originally posted by «Skie»
Preferisco Fastweb :D

Si ma con Fastweb ti colleghi solo da csa :awk:

Goliath
04-05-2002, 11:44
su Mac c'è l'airport che fa da wireless già da un paio di mesi :drool:

ArAgost
04-05-2002, 13:58
direi che fastweb da le pannocchie a qualunque altra connessione... (tranne ieri sera che il dhcp mi ha lasciato per un tempo immemore facendomi perdere la riunione di Euphrasia... :D asd)

ArAgost
04-05-2002, 14:00
2ª parte: l'articolo comunque dice che la cosa la gestisce la Telia.... andiamo bene. Chi ha giocato a Diablo II sa quanto reggono i loro server: 1 minuto up e 2 giorni down.... 15 minuti di click per connettersi... lag da paura con un numero di utenti bassissimo... insomma non dei grandi precedenti.

= Desolator =
04-05-2002, 21:44
bene!! anke se x me mica tanto xke il cavo di internet passa dietro all'armadio e nn si vede (desolatoR : "soluzioni a tutto!" :ghgh: :cool: )
ciao!
:hello:

thelyn
06-05-2002, 18:14
ma.. ehm.. tch.. come dire.. me pare na gran stronzata :D

Fly on Life
16-05-2002, 15:06
Secondo voi con i verdi qunto regge che stanno già combattendo per le onde dei telefonini e delle radiotelevisioni???