Seer Merlino
04-01-2006, 13:17
Nimuen:
Dal un foglio scritto di pugno da Nihal nella locanda del guaritore
"Resoconto del primo giorno di perlustramento nei boschi sotto la mia protezione:
Questo pomeriggio la città di Minitrian è stata invasa da un esercito di cani, gatti, aquile e altri animali abitanti la foresta a sud di Gathhol-Dum, una squadra di elfi, umani e nani si è avventurata nel bosco alla ricerca della causa di quella fuga. Dopo esserci inoltrati per qualche metro dentro la foresta siamo stati attaccati da orchi e troll, comandati da un Titano, definitosi Generale. Dalle informazioni estorte al mostro, si è capito che l'artefice dell'attacco è un mago di nome Aurun.
Per evitare altri attacchi sono stati stabiliti dei turni di coppie di umani e elfi ogni 12 ore. Questo foglio passerà al prossimo gruppo di guardia."
*Nihal*
Stella:
Quando usci' di casa, Eladel, si accorse subito che qualcosa di strano stava accadendo. Una moltitudine di animali si era riversata dentro Minitrian e aveva l'aria assai spaventata.
Si armo' e indosso' l'armatura che sempre piu' raramente tirava fuori dal baule dove la teneva ben piegata. Inizio' a perlustrare la foresta, prima a Ovest dove tutto era placido e poi a Est dove invece c'erano tanti segni di una battaglia combattuta poche ore prima.
Le segui' e giunse al villaggio semi diroccato tra Ithilien e Minitrian. Li' trovo' Nihal e Anilmalith che le raccontarono gli eventi della giornata.
Fu molto rammaricata dell'accaduto e ancor di piu' di non essere stata presente a dare una mano a quei giovani elfi.
Il peso della sua malattia cominciava a divenire gravoso, il tempo che trascorreva a letto sempre di piu', ma le forze spesso le mancavano.
Offri' lo stesso il suo aiuto e nonostante i suoi fratelli fossero coscienti che non poteva fare molto, furono gentili ad accettarlo.
Ancora una notte insonne, ancora una notte a dar la caccia a qualche nemico della Madre. Quanti ne aveva scovati e uccisi nei secoli? E quanti ne rimanevano ancora?
Con queste domande nell'animo si lascio' cadere addormentata all'alba, quando senti' nuove vedette arrivare a dare il cambio.
Caio:
*Rapporto turno di Guardia*
Il rifugio che abbiamo attrezzato per i turni di guardia è più accogliente di quanto potessi immaginare.
La notte è trascorsa tutto sommato tranquilla.
Non si è notata una presenza anomala, o superiore al normale, di creature come Troll, Ettin e via discorrendo.
La foresta rimane comunque silenziosa facendola apparire quasi priva di vita.
Ad una certa ora della notte, mentre Nihal e Animalith riposavano, ci ha fatto visita il vecchio capitano della guardia... Eladel, regalando a me e Khaylin alcune ore liete e tranquille.
Tra qualche ora il nostro turno terminerà.
Non si nota tuttora presenza di animali che abitualmente abitano questo luogo.
Guardia smontante:
Eludus-Khaylin-Nihal-Animalith
Il Male:
Dopo ore passate a parlare con Nihal mentre Eludus e Khyalin andarono a fare il primo giro di guardia, Anilmalith che era il coordinatore dei turni che i suoi fratelli dovevano fare, Nihal disse al fratello che lei voleva rimanere per tutti i giorni di guardia poichè quel bosco era sotto la sua protezione.
dopo vari tentenni l'elfo acconsentì alla richiesta di nihal dicendogli che da Minitrian avrebbe mandato ogni giorno dei fratelli per aiutarla.
Cosi l'elfo iniziò a scrivere i turni che si dovevano rispettare, dopo alcune ore passate in silenzio mentre Nihal scriveva un resoconto da mandare a Nimuen e ad Ihtilien, Anilmalith scriveva i turni dei propri fratelli, quando ad un tratto entrò in locanda Eladel che dopo che i due fratelli gli ebbere raccontato cosa succedeva lei si offrì volontaria per pattugliare ogni sera per poche ore il bosco in compagnia di Nihal.
passata la notte Anilmalith salutò Nihal dicendogli che presto avrebbe mandato qualcuno a dargli conforto.
Cosi presa la lettera da consegnare a Nimuen si avviò verso casa, arrivato a Minitrian incontrò il fratello Nelywan, che si offrì volontario per il secondo giorno di turno, Anilmalith acconsentì e si avvio verso casa di Nimuen per dargli la lettera e parlare dell'accauto e decidere poi i fratelli che dovevano andare all'accampamento per fare la guardia al Bosco.
Minox:
Era pomeriggio presto quando messer Eludus si allontanò dal posto di guardia per recapitare un messaggio a Yuri, il pirata buono, lasciando Minerva Clitt e Khaylin in compagnia di Animalith che si offrì per far loro compagnia fin al ritorno del re. Passarono alcni minuti e i tre discutevano sul da farsi quando tutt' a un tratto qualcuno busso ed aprì la porta; Yuri , puntuale come sempre aveva recepito il messaggio di Eludus nel quale gli veniva chiesto di eseguire un compito arduo che solo lui e la sua ciurma di pirati potevano portare a termine. Il pirata sei congedò dopo alcuni minuti che trascorsero a parlare della nuova minaccia che incombeva sulle terre di Avalon... Dopo poco che il pirata andò via, la postazione inizò a tremare ai passi di un ondata di orchi che iniziarono ad attaccare le zone limitrofe il posto di guardia; Khaylin, Animalith, Nihal e Minerva si ingegnarono a respingere gli orchi che tentavano di sopraffare l accampamento. Dopo aver sconfitto la prima ondata, si presentò all accampamento un Titano che minacciò gli intrepidi guerrieri di appiccare il fuoco e così fece. Fu attaccato e soppresso ma intanto il fuoco stava ardendo l accampamento... i presenti iniziarono a spegnere il fuoco come potevano e finalmente placarono le fiamme. Passarono dei minuti quando altri orchi giunsero con l arrivo di Eludus che si battè al fianco delle guardie. La minaccia fu eliminata ma la tensione rimase comunque alta... i guerrieri ripresero di nuovo la loro postazione e aspettarono nuovi ordini e rifornimenti.
Vincent Vondrake:
Caladon si era appena svegliato cosi si vesti indossando l'armatura e sali sopra il suo cavallo e andò all'accampamento...
Quando arrivo a destinazione vide alcuni suoi fratelli e Umani insieme che cercarono di spegnere il fuoco che aveva ardeva sopra l'acccampamento cosi iniziò a dare una mano....
Una volta spenso il fuoco arrivo un'ordata di Orchi che attacco L'accampemento ma Caladon e gli altri respinsero l'attacco
Dopo Caladon congedo Animalith dicendo che avrebbe montato lui la guardia insieme a Nelywan...
Minox:
*Rapporto di guardia*
Abbiamo passato tutto il giorno a proteggere l accampamento dalle ondate di orchi e animali vari abitanti la foresta... Un piccolo giro di perlustrazione ha portato alla perdita di un ostard da parte della sottoscritta. Tutto procede bene e la postazione è sotto controllo. Sono stata in compagnia di Animalith che è stato così gentile da stare con me nei momenti in cui gli altri pattugliavano. Lascio la postazone alla guardia montante.
In fede Minerva Clitt
Stella:
L'incredibile era accaduto. L'imponderabile era giunto.
Nell'avamposto Elfico, tra le guardie armate e pronte a difendersi da moltitudini di orchi, era giunto il Cavaliere Invincivile.
Da solo, prode e intelligente, si era piazzato al centro dell'accampamento, aveva mostrato con orgoglio non solo le sue armi ma anche il suo odio verso gli Elfi.
Tutte le guardie si erano ritirate spaventate da quella immensa luce di potenza e gloria.
Da solo, con la freddezza di un ghiacciolo, si era disfatto di tutti, li aveva tramortiti mentre rideva inebetito sul suo cavallo.
E aveva riso anche quando si era trovato di fronte le ultime due elfe che stavano difendendo quell'avamposto che pur aveva resistito a qualche decina di titani.
L'eroe, titanico piu' dei titani quindi, risoluto come un risolutore, aveva con disinvoltura uccise quelle stupide, indifese, inutili arciere.
Con lui andava via tutta la guarnigione di guardia alla foresta. L'impegno e i sogni di tanti elfi erano svaniti davanti a quelle armi luccicanti.
Stolti Elfi! Dovete sparire da queste terre fin quando sarete in tempo.
Non si vuole la vostra luce, si preferisce svegliarsi, fare un giro rapido a cercare la preda di turno, ringraziare il cielo se le prede sono due, ucciderle, prendere tutto e poi tornare a letto.
Cosa hanno detto?
"Sei in un corpo di Guardia degli Elfi...",
"Sei solo, cosa pensi di fare?"
....ahahahahah stupida Elfa.
Nelywan:
*Rapporto di guardia*
Abbiamo passato tutto il giorno a proteggere l accampamento dagli attacchi degli orchi e animali vari abitanti la foresta... Un giro di perlustrazione è stato fatale per il mio ostard. Tutto procede bene e la postazione è sotto controllo. Sono stata in compagnia di Caladon che è accorso in mio aiuto nel momento del bisogno. Lascio la postazone alla guardia montante.
Caio:
*Lettera per Yuri il capitano dei pirati*
Onore a te Yuri.
Non mi dilungherò troppo e giungerò subito al nocciolo della questione dato che il tempo ci è tiranno.
L'amicizia tra voi e il mio popolo si sta consolidando nel tempo, e questo, mi rende in un certo qual modo felice.
Ed oggi in nome di questa, dell'amicizia personale, ti chiedo di accettare il delicato compito che sto per affidarti.
Come avrai sentito, o potuto vedere, nella foresta adiacente ad Ithilien è in corso una battaglia contro l'esercito di un tale mago di nome Aurun.
Il nostro obiettivo è di marciare contro il suo stesso esercito, ma qui, sorgono alcune difficoltà.
Ignoriamo in maniera completa dove egli abbia il suo covo, e questo è la missione che vorrei affidarti.
Scoprire quel luogo e conoscere di quali forze dispone.
In nome del mio popolo, e mi permetto in questa circostanza di parlare a nome di tutti i popoli liberi, ti chiedo di salpare con il tuo veliero alla ricerca di Aurun.
ti chiedo inoltre di fornirci nel dettaglio la situazione che vedrete.
Ti ringrazio a nome di tutti gli esseri liberi.
Distinti saluti
Eludus Caio
*firma elegante e sigillo reale*
Gm Hunter:
*Lettera Per Eludus Caio*
Sire le notizie che vi porto non sono affatto confortanti.
Da quello che abbiamo potuto vedere l'esercito di Aurun è forte e numeroso e comanda Troll, Orchi di ogni genere ed è persino riuscito a sottomettere i Titani.
Probabilmente andrete incontro a morte certa.
Le mia parole sono sconfortanti lo so, ma non avete visto quello che i miei occhi han potuto vedere.
Il suo castello, perche di questo si tratta, è lungo la costa a Nord-Est di Remjar.
Se è vostro desiderio vorrei contribuire alla battaglia, affiancando ad ognuno di voi 3 miei uomini.
Vi recapito dei disegni fatti da un nostro cartografo.
Saluti. Yuri
Lander:
In questi giorni di guardia la situazione all'accampamento è sembrata buona, come d'accordo stiamo facendo i turni ed il morale dei guerrieri è buono...!Giusto oggi mentre stavo perlustrando il bosco ho avuto a che fare con il capo dei troll, elemento poco socievole ma affamato di sangue....ho subito provato a meterlo fuori gioco ma x quanto posso nella mia bravura ciò messo un pò prima d' abbatterlo! Per altro posso dire che nella foresta stanno tornando un pò d'animali e mi fà piacere!personalmente non credo ancora che si possa cantar vittoria ma, stringere i debnti si....nomariè Landar
Strause:
Fu durante il turno di Tonws e Trevor, che avvenne l’attacco. Giunti che furono all’accampamento, una prima orda di orchi aprì i giochi. I fendenti insanguinati dei cavalieri ebbero facilmente la meglio sull’ondata furiosa.
Ma era l’inizio.
L’allarme corse rapido fin in quei di Minitrian e Ghatol-Dum. Fortunatamente rinforzi di arcieri e maghi ebbero il tempo di sopraggiungere. Un nugolo di draghi spettrali e mutaforma aveva aperto macabre danze intorno il piccolo accampamento. Occhi coraggiosi si incrociarono l’un l’altro, prima di esser coperti da elmi massicci.
La Piana del Tumulo. il teatro dello scontro furente...
Le vecchie rovine di Ithilien sullo sfondo, emulsioni di sangue in primo piano, i guerrieri a contendere ai draghi il diritto a sopravvivere. Braccia furiose, frecce lanciate a velocità inaudita, spade affilate, sudore misto a sangue sotto le armature di piastre. Il finale arrise ai guerrieri liberi.
Distese di cadaveri a decorare lo scenario dopo la battaglia, ma i guerrieri poterono riguardarsi tutti negli occhi. E stavolta erano occhi provati, stanchi.
La consapevolezza di aver vinto una battaglia dava coraggio.
Ma per l’appunto era una battaglia….
Nimuen:
Un lupo arrivo a Mintiran quel pomeriggio, si fermò davanti casa di Nimuen, e grattò alla porta. Quando l'elfa aprì c'era solo un biglietto, e null'altro.
Bene, il rapporto di Nihal..
"Rapporto del 5° giorno: Siamo stati di nuovo attaccati, questa volta le forze di Aurun sono state maggiori del previsto, Orchi e troll sono stati accompagnati da numerosi Titani, Draghi Spettrali e Mistici. All'inizio abbiamo tenuto testa al nemico con facilità, ma l'arrivo dei draghi ci ha colti di sorpresa, e ha portato a una divisione delle forze.
Molti sono stati tramortiti, io stessa ho ricevuto un colpo alla testa da un drago mistico. Fortuitamente siamo riusciti a tener testa al nemico, anche grazie all'aiuto degli umani. Ti prego però di chiarire il diverbio che è nato da Haldir e Animalith, ho temuto che finissero col picchiarsi.
Nihal
*La situazione si stà facendo pericolosa...*
Guardia, convoca Haldir e Animalith, ora.
Bombadillo:
*dal diario di Haldir, di Lorlas*
"secondo turno di Guardia all'avamposto"
Sono sorpreso: è vergognoso avere come compagni di lotta umani inesperti che si preoccupano di razziare i morti ed elfi alti che fanno lo stesso...
Si...le forze di Aurun erano ingenti, ma la mia esperienza in guerre mi rasserena: c'erano troll, titani, orchi, draghi mistici e draghi spettrali, ma erano pascoli gettati al macello, nè una tattica di guerra, nè un condottiero a guidarli.
Più vado avanti con i giorni più mi rendo conto che i tempi sono cambiati: ora vengo sgridato da silvani inesperti per aver protetto i loro stessi corpi svenuti venendo meno ad una "futile" tattica di guerra...
Eravamo quattro silvani e si preoccupano di applicare tattiche quando loro intorno vi sono decine di umani che non fanno differenza se rubare soldi ad un alleato o ad un nemico...
Nimuen mi ha chiesto di seguire Animalith, ma non so se accetterò, da una aprte cè l'amore incondizionato che provo per lei, ma dall'altra cè il mio orgoglio di elfo silvano di Lorlas: quell'animalith mi ha etichettato come "buffone" davanti a fratelli, ad alleati a ai nemici...come posso aiutare chi non rispetta l'anzianità...non sò cosa deciderò...
*ride*
...se Eladel avesse assistito a quella scena non so se Animalith si sarebbe permesso...
*riflette*
Altro fatto spiacevole è stata la venuta di una serva del mago Aurun... essendo dall'altra parte, facendo parte dell'altra fazione non può pensarla come noi, ebbene, gli umani e i due elfi alti una volta che ha voltato le spalle l'hanno trucidata a colpi di spada e a frecciate...un comportamente senza onore e indegno agli occhi miei e credo anche a quelli di Nihal...
non so se continuerò a combattere in questa guerra...da una parte cè Eliane, che mi impedisce di non vedere che qualcuno si ritiene padrone di un bosco, dall'altra però cè il mio onore e il mio orgoglio...devo parlarne con qualcuno, ma chi...
Il male:
Anilmalith dopo il compito datogli da Nimuen si diresse verso Ithilien per parlare con Eludus, quando arrivò Ithilien era nel pieno dei preparativi per partire.
L'Elfo ando verso il castello dove trovò Eludus e gli chiese cosa stesse succedendo a Ithilien, e l'umano gli disse che stavano preparando la partenza e che anche Minitrian doveva farlo, Anilmalith non capiva perchè dovessero partire fino a quando Eludus non gli disse che dovevamo trasferirci all'accampamento nei pressi di Remjar.
A quel punto Anilmalith corse a Minitrian e scrisse in bacheca il eguente messaggio:
Fratelli miei, sta arrivando il giorno di affrontare il mago Aurun quindi ci trasferiremo all'accampamento nei pressi di Remjar inisieme agli umani e li vedremo di organizzarci al meglio per affrontare la battaglia.
Fratelli confido in voi
*firmato*
Anilmalith
Dopo aver scritto il messaggio Anilmalith usci dalla banca e si fece un giro per la città avvertendo mercanti alchimisti e tutti quelli che trovava di prepararsi alla battaglia.
dopo aver conlcuso il giro cittadino andò in banca per prendere gli equipaggiamenti che gli servivano in attesa dei fratelli per guidarli verso il nuovo accampamento.
Bombadillo:
Haldir lesse il messaggio
"non mi pare una cosi grande distanza da poter giustificare una mobilitazione cittadina... ma mi atterrò agli ordini della reggente"
Minox:
*Dal diario di Minerva Clitt*
Quel pomerigggio ci radunammo all' accampamento dove eravamo alloggiati per proteggere il bosco delle creature libere, quando, nel momento in cui eravamo più numerosi, Re Eludus ci disse di incamminarci verso Illitria e così facemmo: un mago aprì un portale e noi tutti entrammo per poi ritrovarci in una dimensione nota a pochi vista la natura di quella landa.
Messer Eludus ci condusse all accampamento dove li facemmo una riunione assieme agli elfi e ai nani sul da farsi... qualcuno usò la banca e qualcun altro, inclusa me, si riposò nell' accogliente tenda adibita a dormitorio.
Mentre dormivo fui svegliata dal tramubsto dei tamburi da guerra dell' esercito nemico che si facevano sempre più minacciosi... mi alzai di sobbalzo e mi avviai dove vi era la riunione. Discutemmo e infine ci organizzammo in squadre, i guerrieri avrebbero fatto breccia nelle linee nemiche e gli arcieri con una traiettoria spiovente avrebbero indotto i nemici ad esporsi di più agli attacchi, mentre i maghi avrebbero aiutato i guerrieri nel momento del bisogno.
Così facemmo e arrivati nella dimora del mago AURUN trovammo l immaginabile... orde di titani sottomessi alla potenza del mago... orchi che gridavano... Troll che scagliavano pietre... insomma, una vera e propria milizia contro di noi... ma ci armammo di coraggio e decidemmo di attaccare lo stesso nonostante l' inferiorità numerica. Neutralizzammo i nemici e subito il mago scagliò contro di noi dei draghi mistici che ci inducevano ad attaccare i nostri compagni pperchè prendevano le stesse loro sembianze e quindi era difficoltoso sconfiggerli... ma non ci perdemmo d' animo e anche questi furono battuti quando un drago DIVINO ci fece visita creando decine e decine di cadaveri... dopo ore di combattimenti lo riuscimmo a sconfiggere e finalmente avemmo modo di guardare in faccia il mago che, dopo essere stato accerchiato da noi, scompari nel nulla.... Il mago era stato sconfitto ma solo per poco... presto ci sarebbe tornato a fare visita...
Il Male:
Il giorno era arrivato Anilmalith e i suoi fratelli si diressero verso l'accampamento vicino Illitrhia, per gli ultimi preparativi per il combattimento contro le forze di Aurun i guerrieri e gli elfi erano pronti a qualsiasi cosa dopo essersi risotrati per il lungo viaggio tutti iniziarono a prendere archi frecce e armamenti vari e cosi ci sedemmo attorno al tavolo nella tenda principale.
Eludus e Anilmalith erano i comandanti rispettivamente del corpo guerrieri e dell'elite di arceri, mentre discutevano sulla tattica da usare, un trambusto rieccheggiava per la piana di Remjar era l'esercito di Aurun che si preparava a combattere.
Tutti erano tesi e dopo aver detto la tattica da usare in combattimento Eludus riuni tutti i guerrieri affinche, con l'aiuto di Anilmalith e degli arceri poterono far breccia nell'esercito nemico.
il mago Elvaras prima della battaglia benedì tutti, a tal punto l'esercito si mosse contro Aurun arrivati al castello ad aspettarci orde di Troll, Orchi, titani e Draghi mistici che pur mietendo vittime, non poterono far nulla contro il determinato esercito che combattevano per amore della natura e dei loro amici animali nonche per i loro fratelli.
Quando Aurun vide il suo esercito sconfitto decise di Liberare la sua arma piu potente, il suo fedele Drago Divino che appena vide uomini e elfi comincio ad attaccare facendo cadere la magior parte dell'esercito ma con grande coraggio gli uomini si rialzavano e continuavano a combattere finche il drago morì sotto i colpi degli audaci cavalieri.
Eludus, Anilmalith e il resto dell'esercito andò a vedere finalmente in faccia il mago che aveva sottomesso tutti quei mostri, arrivati al castello Un Troll guardiano cercò di fermare gli indesiderati ospiti ma fu sopraffatto facilmente.
Ad un certo punto Eludus scocciato dalle aprole del mago disse all'esercito di farne cio che volevano, tutti incominciarono ad assalirlo ma il mago sparì in una nube di fumo facendo perdere le prorpie tracce.....
facendo capire che prima o poi tornerà a farlgi visita.
L'esercito torno ognuno nelle proprie città per riposarsi e riprendere la vita di sempre dopo quella grande vittoria.
Anilmalith appena tornò a Minitrian lasciò una lettere sotto la porta della casa di Nimuen con tutto il rapporto sulla battaglia.
cosi facendo si diresse verso casa sua ovvero una stanza della locanda, per riposarsi dopo quell'immemorabile giorno in cui Elfi ed Umani combatterono uno di fianco all'altro per l'ennesima volta.
Ma Anilmalith pensava alle parole del mago che sarebbe tornato a fargli visita........
Dal un foglio scritto di pugno da Nihal nella locanda del guaritore
"Resoconto del primo giorno di perlustramento nei boschi sotto la mia protezione:
Questo pomeriggio la città di Minitrian è stata invasa da un esercito di cani, gatti, aquile e altri animali abitanti la foresta a sud di Gathhol-Dum, una squadra di elfi, umani e nani si è avventurata nel bosco alla ricerca della causa di quella fuga. Dopo esserci inoltrati per qualche metro dentro la foresta siamo stati attaccati da orchi e troll, comandati da un Titano, definitosi Generale. Dalle informazioni estorte al mostro, si è capito che l'artefice dell'attacco è un mago di nome Aurun.
Per evitare altri attacchi sono stati stabiliti dei turni di coppie di umani e elfi ogni 12 ore. Questo foglio passerà al prossimo gruppo di guardia."
*Nihal*
Stella:
Quando usci' di casa, Eladel, si accorse subito che qualcosa di strano stava accadendo. Una moltitudine di animali si era riversata dentro Minitrian e aveva l'aria assai spaventata.
Si armo' e indosso' l'armatura che sempre piu' raramente tirava fuori dal baule dove la teneva ben piegata. Inizio' a perlustrare la foresta, prima a Ovest dove tutto era placido e poi a Est dove invece c'erano tanti segni di una battaglia combattuta poche ore prima.
Le segui' e giunse al villaggio semi diroccato tra Ithilien e Minitrian. Li' trovo' Nihal e Anilmalith che le raccontarono gli eventi della giornata.
Fu molto rammaricata dell'accaduto e ancor di piu' di non essere stata presente a dare una mano a quei giovani elfi.
Il peso della sua malattia cominciava a divenire gravoso, il tempo che trascorreva a letto sempre di piu', ma le forze spesso le mancavano.
Offri' lo stesso il suo aiuto e nonostante i suoi fratelli fossero coscienti che non poteva fare molto, furono gentili ad accettarlo.
Ancora una notte insonne, ancora una notte a dar la caccia a qualche nemico della Madre. Quanti ne aveva scovati e uccisi nei secoli? E quanti ne rimanevano ancora?
Con queste domande nell'animo si lascio' cadere addormentata all'alba, quando senti' nuove vedette arrivare a dare il cambio.
Caio:
*Rapporto turno di Guardia*
Il rifugio che abbiamo attrezzato per i turni di guardia è più accogliente di quanto potessi immaginare.
La notte è trascorsa tutto sommato tranquilla.
Non si è notata una presenza anomala, o superiore al normale, di creature come Troll, Ettin e via discorrendo.
La foresta rimane comunque silenziosa facendola apparire quasi priva di vita.
Ad una certa ora della notte, mentre Nihal e Animalith riposavano, ci ha fatto visita il vecchio capitano della guardia... Eladel, regalando a me e Khaylin alcune ore liete e tranquille.
Tra qualche ora il nostro turno terminerà.
Non si nota tuttora presenza di animali che abitualmente abitano questo luogo.
Guardia smontante:
Eludus-Khaylin-Nihal-Animalith
Il Male:
Dopo ore passate a parlare con Nihal mentre Eludus e Khyalin andarono a fare il primo giro di guardia, Anilmalith che era il coordinatore dei turni che i suoi fratelli dovevano fare, Nihal disse al fratello che lei voleva rimanere per tutti i giorni di guardia poichè quel bosco era sotto la sua protezione.
dopo vari tentenni l'elfo acconsentì alla richiesta di nihal dicendogli che da Minitrian avrebbe mandato ogni giorno dei fratelli per aiutarla.
Cosi l'elfo iniziò a scrivere i turni che si dovevano rispettare, dopo alcune ore passate in silenzio mentre Nihal scriveva un resoconto da mandare a Nimuen e ad Ihtilien, Anilmalith scriveva i turni dei propri fratelli, quando ad un tratto entrò in locanda Eladel che dopo che i due fratelli gli ebbere raccontato cosa succedeva lei si offrì volontaria per pattugliare ogni sera per poche ore il bosco in compagnia di Nihal.
passata la notte Anilmalith salutò Nihal dicendogli che presto avrebbe mandato qualcuno a dargli conforto.
Cosi presa la lettera da consegnare a Nimuen si avviò verso casa, arrivato a Minitrian incontrò il fratello Nelywan, che si offrì volontario per il secondo giorno di turno, Anilmalith acconsentì e si avvio verso casa di Nimuen per dargli la lettera e parlare dell'accauto e decidere poi i fratelli che dovevano andare all'accampamento per fare la guardia al Bosco.
Minox:
Era pomeriggio presto quando messer Eludus si allontanò dal posto di guardia per recapitare un messaggio a Yuri, il pirata buono, lasciando Minerva Clitt e Khaylin in compagnia di Animalith che si offrì per far loro compagnia fin al ritorno del re. Passarono alcni minuti e i tre discutevano sul da farsi quando tutt' a un tratto qualcuno busso ed aprì la porta; Yuri , puntuale come sempre aveva recepito il messaggio di Eludus nel quale gli veniva chiesto di eseguire un compito arduo che solo lui e la sua ciurma di pirati potevano portare a termine. Il pirata sei congedò dopo alcuni minuti che trascorsero a parlare della nuova minaccia che incombeva sulle terre di Avalon... Dopo poco che il pirata andò via, la postazione inizò a tremare ai passi di un ondata di orchi che iniziarono ad attaccare le zone limitrofe il posto di guardia; Khaylin, Animalith, Nihal e Minerva si ingegnarono a respingere gli orchi che tentavano di sopraffare l accampamento. Dopo aver sconfitto la prima ondata, si presentò all accampamento un Titano che minacciò gli intrepidi guerrieri di appiccare il fuoco e così fece. Fu attaccato e soppresso ma intanto il fuoco stava ardendo l accampamento... i presenti iniziarono a spegnere il fuoco come potevano e finalmente placarono le fiamme. Passarono dei minuti quando altri orchi giunsero con l arrivo di Eludus che si battè al fianco delle guardie. La minaccia fu eliminata ma la tensione rimase comunque alta... i guerrieri ripresero di nuovo la loro postazione e aspettarono nuovi ordini e rifornimenti.
Vincent Vondrake:
Caladon si era appena svegliato cosi si vesti indossando l'armatura e sali sopra il suo cavallo e andò all'accampamento...
Quando arrivo a destinazione vide alcuni suoi fratelli e Umani insieme che cercarono di spegnere il fuoco che aveva ardeva sopra l'acccampamento cosi iniziò a dare una mano....
Una volta spenso il fuoco arrivo un'ordata di Orchi che attacco L'accampemento ma Caladon e gli altri respinsero l'attacco
Dopo Caladon congedo Animalith dicendo che avrebbe montato lui la guardia insieme a Nelywan...
Minox:
*Rapporto di guardia*
Abbiamo passato tutto il giorno a proteggere l accampamento dalle ondate di orchi e animali vari abitanti la foresta... Un piccolo giro di perlustrazione ha portato alla perdita di un ostard da parte della sottoscritta. Tutto procede bene e la postazione è sotto controllo. Sono stata in compagnia di Animalith che è stato così gentile da stare con me nei momenti in cui gli altri pattugliavano. Lascio la postazone alla guardia montante.
In fede Minerva Clitt
Stella:
L'incredibile era accaduto. L'imponderabile era giunto.
Nell'avamposto Elfico, tra le guardie armate e pronte a difendersi da moltitudini di orchi, era giunto il Cavaliere Invincivile.
Da solo, prode e intelligente, si era piazzato al centro dell'accampamento, aveva mostrato con orgoglio non solo le sue armi ma anche il suo odio verso gli Elfi.
Tutte le guardie si erano ritirate spaventate da quella immensa luce di potenza e gloria.
Da solo, con la freddezza di un ghiacciolo, si era disfatto di tutti, li aveva tramortiti mentre rideva inebetito sul suo cavallo.
E aveva riso anche quando si era trovato di fronte le ultime due elfe che stavano difendendo quell'avamposto che pur aveva resistito a qualche decina di titani.
L'eroe, titanico piu' dei titani quindi, risoluto come un risolutore, aveva con disinvoltura uccise quelle stupide, indifese, inutili arciere.
Con lui andava via tutta la guarnigione di guardia alla foresta. L'impegno e i sogni di tanti elfi erano svaniti davanti a quelle armi luccicanti.
Stolti Elfi! Dovete sparire da queste terre fin quando sarete in tempo.
Non si vuole la vostra luce, si preferisce svegliarsi, fare un giro rapido a cercare la preda di turno, ringraziare il cielo se le prede sono due, ucciderle, prendere tutto e poi tornare a letto.
Cosa hanno detto?
"Sei in un corpo di Guardia degli Elfi...",
"Sei solo, cosa pensi di fare?"
....ahahahahah stupida Elfa.
Nelywan:
*Rapporto di guardia*
Abbiamo passato tutto il giorno a proteggere l accampamento dagli attacchi degli orchi e animali vari abitanti la foresta... Un giro di perlustrazione è stato fatale per il mio ostard. Tutto procede bene e la postazione è sotto controllo. Sono stata in compagnia di Caladon che è accorso in mio aiuto nel momento del bisogno. Lascio la postazone alla guardia montante.
Caio:
*Lettera per Yuri il capitano dei pirati*
Onore a te Yuri.
Non mi dilungherò troppo e giungerò subito al nocciolo della questione dato che il tempo ci è tiranno.
L'amicizia tra voi e il mio popolo si sta consolidando nel tempo, e questo, mi rende in un certo qual modo felice.
Ed oggi in nome di questa, dell'amicizia personale, ti chiedo di accettare il delicato compito che sto per affidarti.
Come avrai sentito, o potuto vedere, nella foresta adiacente ad Ithilien è in corso una battaglia contro l'esercito di un tale mago di nome Aurun.
Il nostro obiettivo è di marciare contro il suo stesso esercito, ma qui, sorgono alcune difficoltà.
Ignoriamo in maniera completa dove egli abbia il suo covo, e questo è la missione che vorrei affidarti.
Scoprire quel luogo e conoscere di quali forze dispone.
In nome del mio popolo, e mi permetto in questa circostanza di parlare a nome di tutti i popoli liberi, ti chiedo di salpare con il tuo veliero alla ricerca di Aurun.
ti chiedo inoltre di fornirci nel dettaglio la situazione che vedrete.
Ti ringrazio a nome di tutti gli esseri liberi.
Distinti saluti
Eludus Caio
*firma elegante e sigillo reale*
Gm Hunter:
*Lettera Per Eludus Caio*
Sire le notizie che vi porto non sono affatto confortanti.
Da quello che abbiamo potuto vedere l'esercito di Aurun è forte e numeroso e comanda Troll, Orchi di ogni genere ed è persino riuscito a sottomettere i Titani.
Probabilmente andrete incontro a morte certa.
Le mia parole sono sconfortanti lo so, ma non avete visto quello che i miei occhi han potuto vedere.
Il suo castello, perche di questo si tratta, è lungo la costa a Nord-Est di Remjar.
Se è vostro desiderio vorrei contribuire alla battaglia, affiancando ad ognuno di voi 3 miei uomini.
Vi recapito dei disegni fatti da un nostro cartografo.
Saluti. Yuri
Lander:
In questi giorni di guardia la situazione all'accampamento è sembrata buona, come d'accordo stiamo facendo i turni ed il morale dei guerrieri è buono...!Giusto oggi mentre stavo perlustrando il bosco ho avuto a che fare con il capo dei troll, elemento poco socievole ma affamato di sangue....ho subito provato a meterlo fuori gioco ma x quanto posso nella mia bravura ciò messo un pò prima d' abbatterlo! Per altro posso dire che nella foresta stanno tornando un pò d'animali e mi fà piacere!personalmente non credo ancora che si possa cantar vittoria ma, stringere i debnti si....nomariè Landar
Strause:
Fu durante il turno di Tonws e Trevor, che avvenne l’attacco. Giunti che furono all’accampamento, una prima orda di orchi aprì i giochi. I fendenti insanguinati dei cavalieri ebbero facilmente la meglio sull’ondata furiosa.
Ma era l’inizio.
L’allarme corse rapido fin in quei di Minitrian e Ghatol-Dum. Fortunatamente rinforzi di arcieri e maghi ebbero il tempo di sopraggiungere. Un nugolo di draghi spettrali e mutaforma aveva aperto macabre danze intorno il piccolo accampamento. Occhi coraggiosi si incrociarono l’un l’altro, prima di esser coperti da elmi massicci.
La Piana del Tumulo. il teatro dello scontro furente...
Le vecchie rovine di Ithilien sullo sfondo, emulsioni di sangue in primo piano, i guerrieri a contendere ai draghi il diritto a sopravvivere. Braccia furiose, frecce lanciate a velocità inaudita, spade affilate, sudore misto a sangue sotto le armature di piastre. Il finale arrise ai guerrieri liberi.
Distese di cadaveri a decorare lo scenario dopo la battaglia, ma i guerrieri poterono riguardarsi tutti negli occhi. E stavolta erano occhi provati, stanchi.
La consapevolezza di aver vinto una battaglia dava coraggio.
Ma per l’appunto era una battaglia….
Nimuen:
Un lupo arrivo a Mintiran quel pomeriggio, si fermò davanti casa di Nimuen, e grattò alla porta. Quando l'elfa aprì c'era solo un biglietto, e null'altro.
Bene, il rapporto di Nihal..
"Rapporto del 5° giorno: Siamo stati di nuovo attaccati, questa volta le forze di Aurun sono state maggiori del previsto, Orchi e troll sono stati accompagnati da numerosi Titani, Draghi Spettrali e Mistici. All'inizio abbiamo tenuto testa al nemico con facilità, ma l'arrivo dei draghi ci ha colti di sorpresa, e ha portato a una divisione delle forze.
Molti sono stati tramortiti, io stessa ho ricevuto un colpo alla testa da un drago mistico. Fortuitamente siamo riusciti a tener testa al nemico, anche grazie all'aiuto degli umani. Ti prego però di chiarire il diverbio che è nato da Haldir e Animalith, ho temuto che finissero col picchiarsi.
Nihal
*La situazione si stà facendo pericolosa...*
Guardia, convoca Haldir e Animalith, ora.
Bombadillo:
*dal diario di Haldir, di Lorlas*
"secondo turno di Guardia all'avamposto"
Sono sorpreso: è vergognoso avere come compagni di lotta umani inesperti che si preoccupano di razziare i morti ed elfi alti che fanno lo stesso...
Si...le forze di Aurun erano ingenti, ma la mia esperienza in guerre mi rasserena: c'erano troll, titani, orchi, draghi mistici e draghi spettrali, ma erano pascoli gettati al macello, nè una tattica di guerra, nè un condottiero a guidarli.
Più vado avanti con i giorni più mi rendo conto che i tempi sono cambiati: ora vengo sgridato da silvani inesperti per aver protetto i loro stessi corpi svenuti venendo meno ad una "futile" tattica di guerra...
Eravamo quattro silvani e si preoccupano di applicare tattiche quando loro intorno vi sono decine di umani che non fanno differenza se rubare soldi ad un alleato o ad un nemico...
Nimuen mi ha chiesto di seguire Animalith, ma non so se accetterò, da una aprte cè l'amore incondizionato che provo per lei, ma dall'altra cè il mio orgoglio di elfo silvano di Lorlas: quell'animalith mi ha etichettato come "buffone" davanti a fratelli, ad alleati a ai nemici...come posso aiutare chi non rispetta l'anzianità...non sò cosa deciderò...
*ride*
...se Eladel avesse assistito a quella scena non so se Animalith si sarebbe permesso...
*riflette*
Altro fatto spiacevole è stata la venuta di una serva del mago Aurun... essendo dall'altra parte, facendo parte dell'altra fazione non può pensarla come noi, ebbene, gli umani e i due elfi alti una volta che ha voltato le spalle l'hanno trucidata a colpi di spada e a frecciate...un comportamente senza onore e indegno agli occhi miei e credo anche a quelli di Nihal...
non so se continuerò a combattere in questa guerra...da una parte cè Eliane, che mi impedisce di non vedere che qualcuno si ritiene padrone di un bosco, dall'altra però cè il mio onore e il mio orgoglio...devo parlarne con qualcuno, ma chi...
Il male:
Anilmalith dopo il compito datogli da Nimuen si diresse verso Ithilien per parlare con Eludus, quando arrivò Ithilien era nel pieno dei preparativi per partire.
L'Elfo ando verso il castello dove trovò Eludus e gli chiese cosa stesse succedendo a Ithilien, e l'umano gli disse che stavano preparando la partenza e che anche Minitrian doveva farlo, Anilmalith non capiva perchè dovessero partire fino a quando Eludus non gli disse che dovevamo trasferirci all'accampamento nei pressi di Remjar.
A quel punto Anilmalith corse a Minitrian e scrisse in bacheca il eguente messaggio:
Fratelli miei, sta arrivando il giorno di affrontare il mago Aurun quindi ci trasferiremo all'accampamento nei pressi di Remjar inisieme agli umani e li vedremo di organizzarci al meglio per affrontare la battaglia.
Fratelli confido in voi
*firmato*
Anilmalith
Dopo aver scritto il messaggio Anilmalith usci dalla banca e si fece un giro per la città avvertendo mercanti alchimisti e tutti quelli che trovava di prepararsi alla battaglia.
dopo aver conlcuso il giro cittadino andò in banca per prendere gli equipaggiamenti che gli servivano in attesa dei fratelli per guidarli verso il nuovo accampamento.
Bombadillo:
Haldir lesse il messaggio
"non mi pare una cosi grande distanza da poter giustificare una mobilitazione cittadina... ma mi atterrò agli ordini della reggente"
Minox:
*Dal diario di Minerva Clitt*
Quel pomerigggio ci radunammo all' accampamento dove eravamo alloggiati per proteggere il bosco delle creature libere, quando, nel momento in cui eravamo più numerosi, Re Eludus ci disse di incamminarci verso Illitria e così facemmo: un mago aprì un portale e noi tutti entrammo per poi ritrovarci in una dimensione nota a pochi vista la natura di quella landa.
Messer Eludus ci condusse all accampamento dove li facemmo una riunione assieme agli elfi e ai nani sul da farsi... qualcuno usò la banca e qualcun altro, inclusa me, si riposò nell' accogliente tenda adibita a dormitorio.
Mentre dormivo fui svegliata dal tramubsto dei tamburi da guerra dell' esercito nemico che si facevano sempre più minacciosi... mi alzai di sobbalzo e mi avviai dove vi era la riunione. Discutemmo e infine ci organizzammo in squadre, i guerrieri avrebbero fatto breccia nelle linee nemiche e gli arcieri con una traiettoria spiovente avrebbero indotto i nemici ad esporsi di più agli attacchi, mentre i maghi avrebbero aiutato i guerrieri nel momento del bisogno.
Così facemmo e arrivati nella dimora del mago AURUN trovammo l immaginabile... orde di titani sottomessi alla potenza del mago... orchi che gridavano... Troll che scagliavano pietre... insomma, una vera e propria milizia contro di noi... ma ci armammo di coraggio e decidemmo di attaccare lo stesso nonostante l' inferiorità numerica. Neutralizzammo i nemici e subito il mago scagliò contro di noi dei draghi mistici che ci inducevano ad attaccare i nostri compagni pperchè prendevano le stesse loro sembianze e quindi era difficoltoso sconfiggerli... ma non ci perdemmo d' animo e anche questi furono battuti quando un drago DIVINO ci fece visita creando decine e decine di cadaveri... dopo ore di combattimenti lo riuscimmo a sconfiggere e finalmente avemmo modo di guardare in faccia il mago che, dopo essere stato accerchiato da noi, scompari nel nulla.... Il mago era stato sconfitto ma solo per poco... presto ci sarebbe tornato a fare visita...
Il Male:
Il giorno era arrivato Anilmalith e i suoi fratelli si diressero verso l'accampamento vicino Illitrhia, per gli ultimi preparativi per il combattimento contro le forze di Aurun i guerrieri e gli elfi erano pronti a qualsiasi cosa dopo essersi risotrati per il lungo viaggio tutti iniziarono a prendere archi frecce e armamenti vari e cosi ci sedemmo attorno al tavolo nella tenda principale.
Eludus e Anilmalith erano i comandanti rispettivamente del corpo guerrieri e dell'elite di arceri, mentre discutevano sulla tattica da usare, un trambusto rieccheggiava per la piana di Remjar era l'esercito di Aurun che si preparava a combattere.
Tutti erano tesi e dopo aver detto la tattica da usare in combattimento Eludus riuni tutti i guerrieri affinche, con l'aiuto di Anilmalith e degli arceri poterono far breccia nell'esercito nemico.
il mago Elvaras prima della battaglia benedì tutti, a tal punto l'esercito si mosse contro Aurun arrivati al castello ad aspettarci orde di Troll, Orchi, titani e Draghi mistici che pur mietendo vittime, non poterono far nulla contro il determinato esercito che combattevano per amore della natura e dei loro amici animali nonche per i loro fratelli.
Quando Aurun vide il suo esercito sconfitto decise di Liberare la sua arma piu potente, il suo fedele Drago Divino che appena vide uomini e elfi comincio ad attaccare facendo cadere la magior parte dell'esercito ma con grande coraggio gli uomini si rialzavano e continuavano a combattere finche il drago morì sotto i colpi degli audaci cavalieri.
Eludus, Anilmalith e il resto dell'esercito andò a vedere finalmente in faccia il mago che aveva sottomesso tutti quei mostri, arrivati al castello Un Troll guardiano cercò di fermare gli indesiderati ospiti ma fu sopraffatto facilmente.
Ad un certo punto Eludus scocciato dalle aprole del mago disse all'esercito di farne cio che volevano, tutti incominciarono ad assalirlo ma il mago sparì in una nube di fumo facendo perdere le prorpie tracce.....
facendo capire che prima o poi tornerà a farlgi visita.
L'esercito torno ognuno nelle proprie città per riposarsi e riprendere la vita di sempre dopo quella grande vittoria.
Anilmalith appena tornò a Minitrian lasciò una lettere sotto la porta della casa di Nimuen con tutto il rapporto sulla battaglia.
cosi facendo si diresse verso casa sua ovvero una stanza della locanda, per riposarsi dopo quell'immemorabile giorno in cui Elfi ed Umani combatterono uno di fianco all'altro per l'ennesima volta.
Ma Anilmalith pensava alle parole del mago che sarebbe tornato a fargli visita........