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View Full Version : PIKKOLA RECENSIONE "MAGE"


Urien Rakarth
07-03-2002, 19:58
Allora mi era stata chiesta una recensione sul gioco di ruolo da tavola "mage: the ascension" da un utente di questo forum, e così, siccome in pochi lo conoscono (perchè tanto tutti si fermano a giocare a quell'obrobrio di d&d <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" /> ) metto questa mia piccola disquisizione qui, sperando che sia il posto più adatto e che venga letta e apprezzata da chi di dovere <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" /> (mi sento magnanimo, no non è che mangio le anime... dai raga fate i seri! <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" /> )<br /><br />Allora innanzi tutto c'è da dire che questo gioco è ambientato nel World Of Darkness, ideato dalla geniale mente (o forse malata?) di Mark Rein Hagen (ambientazione usata dai vari giochi della White Wolf, quali Vampiri, Mage, Wraith, Werewolf, Changeling, il quale Hagen è anche autore del gioco Ars Magica). I giochi della white wolf sono per un pubblico piuttosto di nicchia che ama l'horror, ma ultimamente l'effettiva elevatissima qualità dei manuali, della genialità del concept, della semplicità delle regole che riescono a contemplare le situazioni più disparate pur permettendo un ricorso minimo ai dadi (per non rallentare lo svolgimento del gioco e per non disturbare l'interpretazione) hanno aperto questo mondo anche ai più profani, abituati al più classico (e direi a volte anche pesante) fantasy. <br /><br />Cos'è Il World of Darkness? E' il titolo di una delle ambientazioni più curate mai uscite nel mondo dei giochi di ruolo. Innanzi tutto c'è da dire che si tratta del nostro mondo e del nostro tempo, il setting infatti è alla fine del ventesimo secolo (riadattabile però tranquillamente anche ai nostri giorni). Questo già di per se garantisce un background storico che tutti possono conoscere e di cui tutti si sentono parte. Ma la bellezza di questa ambientazione risiede nel fatto che ciò che la nostra immaginazione ha prodotto nel campo della letteratura sia però effettivamente esistente, seppur celato alle menti degli uomini comuni. Esistono i vampiri, esistono i licantropi, esistono i maghi, ma non si lasciano vedere. I giocatori di volta in volta interpreteranno i ruoli di queste creature "mitiche" ma reali, alle prese con i problemi più disparati, per riuscire a sopravvivere. Ma concentriamoci ora sui maghi (altrimenti non finisco più) che sono il punto nodale di MAGE.<br /><br />Cos'è la Magia in MAGE? la magia è la possibilità di cambiare la realtà a seconda della propria volontà, ovviamente. Il problema però sta nel fatto che la gente non crede alla magia e non si possono lanciare incantesimi facendoli apparire come tali, o si rischia che l'incredulità della gente spieghi tali fenomeni, inconsciamente, come divini o più probabilmente demoniaci, creando con il proprio inconscio collettivo una vera e propria spiegazione, creando veri e propri demoni che potrebbero divorare il mago, solo perchè il popolo non saprebbe dare altra spiegazione. Tutto l'universo è infatti retto dalle convinzioni della gente, la gravità esiste solo perkè la gente ci crede, la tecnologia esiste e funziona solo perkè la gente ci crede, la magia esiste solo perkè i maghi credono in essa! In mage la storia umana è spiegata attraverso convinzioni, create dai maghi stessi, per far progredire la razza stessa, i Tecnocrati hanno pian piano inserito la tecnologia nel mondo (che inizialmente funzionava unicamente con l'ausilio della magia) fino a farla funzionare autonomamente, e usano i propri incantesimi attraverso gli oggetti tecnologici. Ad esempio un Figlio dell'etere (una delle casate di Maghi esistenti) potrebbe creare apparecchiature "impossibili" a partire da progetti ben elaborati anche se umanamente irrealizzabili, gli Adepti Virtuali potrebbero rendere reale qualcosa che invece è virtuale, finto. L'ordine della ragione, contrapposto alla tecnocrazia fa ricerche in un altro senso, più verso un'equilibrio e una evoluzione parallela di magia pura e tecnologia, di questo ordine fa parte L'Ordine di Hermes, veri e propri maghi medioevali le cui formule possono provocare effetti strabilianti (ma attenzione, questo è così perchè i maghi stessi credono che la magia funzioni così, in realtà è un limite autoimposto dalla legge della volontà)... Ci sono poi altre fazioni di cui non mi dilungo a parlare (ho già scritto tanto ^^) ma comunque il tutto fa da sfondo a una guerra tra maghi, la guerra per l'ascensione, per la supremazia nel controllo dello sviluppo della conoscenza e storia umana.<br /><br />Le Meccaniche come sono? Come dicevo è tutto molto semplice, non ci sono livelli di esperienza, non ci sono razze, non ci sono cose troppo complicate da capire (a parte i tantissimi concetti filosofici che sono alla base di tutto il gioco) L'importante è capire che per giocare il mago bisogna credere e far credere, quando si usano i poteri magici si deve descrivere il potere usato, l'effetto voluto e la forma assunta, cercando il più possibile di far apparire tutto come una "coincidenza". ad esempio buttarsi da una finestra attraverso un vetro equivale nella realtà a morte quasi certa, però un mago potrebbe far frantumare il vetro in modo da non farsi male, e la gente non capirebbe nemmeno che è stata una magia. Ma pensate a cosa potrebbe accadere se un mago incenerisse un suo avversario nel bel mezzo di piazza di spagna con un incantesimo "volgare" eclatante: il rifuito della gente alla vista di tale fenomeno sarebbe tale da causare un ritorno di fiamma del potere magico che potrebbe addirittura uccidere il mago, o peggio...<br />Quindi il gioco è basato molto di più sull'interpretazione delle proprie azioni piuttosto che in un "passivo" agire tipico dei classici giochi di ruolo fantasy...<br /><br />Oltre a questo vorrei dire che il manuale è ben strutturato, molto chiaro (per chi sa leggere bene l'inglese, purtroppo non è mai stato tradotto in italiano) e dà un'introspezione psicologica dei personaggi, della spiegazione della magia, del funzionamento della realtà che definirei quasi unica (forse seconda solamente alla estenuante ricerca storica fatta su Ars Magica). Molto interessante tutta la parte dedicata agli studi dei maghi (eh si, i maghi studiano molto e in genere sarebbe più il tempo passato a studiare piuttosto che a combattere le altre fazioni di maghi, a difendersi da Vampiri, demoni e quant'altro...), interessante poichè non è messa in modo superficiale ma dietro agli studi ruota tutta l'ambientazione e le relazioni sociali dei maghi stessi, nascosti all'umanità ma consapevoli di essere il loro motore...<br /><br />Ora siccome ho parlato molto in generale a alla lontana, se a qualcuno è interessato tutto questo lungo discorso potrei rispondere a qualche domanda specifica, visto che lo considero se non il miglior gioco di ruolo, il secondo (sempre dopo l'immancabile Ars Magica, di cui Mage è la trasposizione ai giorni nostri, mentre il primo è ambientato nel Medioevo, anche se il sistema di regole è molto diverso)<br /><br />spero che vi sia piaciuta come piccola iniziativa, almeno dò un'alternativa al classico uccidi il mostro e avanza di livello <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" />

Barabba00
07-03-2002, 20:06
Interessante,grazie della piccola recensione <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" />

TheMente
08-03-2002, 19:30
Sigh, io ho pure speso un pacco di dolari per comprarmi il libro.<br />Ci avrò giocato una decina di volte in tutto e poi il mio gruppo ha smesso di giocare...<br />secondo me Mage è davvero molto bello.

Rebaf
09-03-2002, 14:44
</font><blockquote><font size="1" face="Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica">quote:</font><hr /><font size="2" face="Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica">Originally posted by TheMente:<br /><strong>Sigh, io ho pure speso un pacco di dolari per comprarmi il libro.<br />Ci avrò giocato una decina di volte in tutto e poi il mio gruppo ha smesso di giocare...<br />secondo me Mage è davvero molto bello.</strong></font><hr /></blockquote><font size="2" face="Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica">E' vero..Devon me lo aveva raccontato una volta <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" />

Esmeralda The Elf
10-03-2002, 09:18
uppo si si dev'essere bello <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" /> +1<br /><br />The posting must be go on <img border="0" title="" alt="[Razz]" src="tongue.gif" />

GuN_jAcK^
10-03-2002, 13:52
Esmy hai cominciato ad alzare posting anche tu? <img border="0" title="" alt="[Eek!]" src="eek.gif" /> <img border="0" title="" alt="[Eek!]" src="eek.gif" /> <img border="0" title="" alt="[Eek!]" src="eek.gif" /> <img border="0" title="" alt="[Eek!]" src="eek.gif" />

Godor
15-03-2002, 11:57
gun tu macri troppo

PinkO
16-03-2002, 13:15
Lo storytelling è totalmente dipendente dal master<br />e questa è l'unica pecca...<br />cmq preferisco Vampires

Urien Rakarth
18-03-2002, 07:33
uhm potresti spiegarti meglio riguardo alla storia dello storytelling? in un gioco di ruolo la narrazione è sempre opera del master, non ho ben capito cosa vuoi dire<br /><br />per il discorso vampires, guarda come appassionato di vampiri ti darei ragione, ma la qualità del manuale e la ricchezza di particolari e la profondità dell'ambientazione sono su un altro pianeta. Interessante cmq è l'unire tutte le concezioni del world of darkness. Cioè vedere vampiri, mage, wraith, changeling come un unico blocco e non come giochi separati. Alla fin fine il sistema è il medesimo e sono fatti per essere compatibili questi giochi. Non si può dire quale sia migliore o peggiore, ma piuttosto cosa preferiamo interpretare. Naturalmente se si riesce ad avere una buona visione d'insieme.

PinkO
18-03-2002, 11:55
Il crossover di tutti i manuali non è così facile...<br />alcuni errori e anche pesanti ci sono <br />e vengono fuori quando poni tipo mummie e vampiri nello stesso setting

Urien Rakarth
18-03-2002, 20:03
Beh il manuale sulle mummie è na cosa un po' a parte effettivamente. Però diciamo che gli altri si compenetrano bene, più che altro per avere un'idea complessiva del world of darkness.<br />cmq ancora non ho capito la storia dello storytelling come pecca!

sbrombo
19-03-2002, 09:27
Il mio Narratore è fuori come uno squalo.. Dopo aver giocato mesi a Vampire TDA è tornato dagli States con tutti i manuali possibili immaginabili delle Whitewolf, TRANNE "Mage: The Sorcerer's Crusade". Io, essendo appassionato di Dark Ages (e odiando i GdR ambientati nel presente), ho iniziato a lamentarmi e lui s'è comprato pure quello <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" /> <img border="0" title="" alt="[Big Grin]" src="biggrin.gif" /> <br /><br />Mi sono fatto la scheda già, il prossimo Week end inizio e vi faccio sapere che ne penso <img border="0" title="" alt="[Cool]" src="cool.gif" />

Urien Rakarth
19-03-2002, 18:03
se devi giokare nei dark ages è decisamente meglio Ars Magica 4th edition, ha una ricerca storica decisamente spaventosa. In più il sistema magico è fatto molto meglio... (tra l'altro è il mio gdr preferito)

reamescript
19-03-2002, 21:36
</font><blockquote><font size="1" face="Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica">quote:</font><hr /><font size="2" face="Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica">Originally posted by Urien Rakarth:<br /><strong>se devi giokare nei dark ages è decisamente meglio Ars Magica 4th edition, ha una ricerca storica decisamente spaventosa. In più il sistema magico è fatto molto meglio... (tra l'altro è il mio gdr preferito)</strong></font><hr /></blockquote><font size="2" face="Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica">Ars Magica è anche il MIO preferito, il problema è che al mio master non piace --___--

sbrombo
20-03-2002, 16:07
Io ho provato Ars Magica, ma ci ho giocato poco perché il master era latitante.. però mi è piaciuto. Non ho idea di che edizione fosse, so che era un manuale quasi completamente distrutto... sistema magico stupendo cmq!